La dieta per intolleranza e allergia al nichel

di Mariella 2

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Eliminare completamente il nichel dalla tavola è impossibile, in quanto questo elemento è presente in quasi tutti i cibi, anche se in minime quantità, e persino nell’acqua potabile e in quella minerale. Tuttavia, con questi semplici menù da seguire, adatti per perdere peso e per la ritenzione idrica che spesso accompagna questo problema. Se soffri di intolleranze o allergie al nichel e adotti questi semplici menù, potrai ottenere ottimi risultati e procedere poi introducendo uno degli alimenti sconsigliati ogni tre giorni.

Se invece la tua è un’allergia moderata, meglio prolungare la dieta a eliminazione per un altro mese, poi (dopo aver consultato il medico) procedi con la dieta a rotazione, che prevede l’introduzione di un cibo sconsigliato ogni tre giorni.

Se si tratta di un’allergia conclamata, l’introduzione di uno dei cibi sconsigliati potrebbe creare problemi. Dovresti adottare un’alimentazione a ridottissimo contenuto di nichel per lunghi periodi ma, anche in questo caso, consultati con il tuo medico per valutare insieme la situazione a decidere come procedere.

Primo giorno
Colazione: tè verde con 3 gallete di riso e 3 cucchiaini di marmellata fatta in casa; 1 mela; 1 yogurt magro al naturale
Pranzo: 80 g di riso bianco da cucinare in una casseruola come fosse un risotto, con 2 cucchiaini di olio di oliva e un trito di carota. A fine cottura, spolverizza con poco prezzemolo tritato.
Cena: 200 g di petto di pollo al forno; broccoli lessati, tritati e conditi con olio a crudo; 2 gallette di riso
Spuntini: 1 frutto consentito e 1 yogurt magro al naturale

Secondo giorno
Colazione: caffè e latte con 3 gallette di riso; 3 cucchiaini dimarmellata fatta in casa; 2 clementine
Pranzo: 80 g di riso lessato, condito con olio extravergine di oliva e parmigiano grattugiato; 150 g di cavolfiore cotto a vapore e condito con olio di oliva, succo di arancia e 5 olive tritate.
Cena: 200 g di sogliola e carote al vapore condite con olio di oliva, succo di limone e timo, 2 gallette di riso.
Spuntini: 1 frutto consentito e 1 yogurt magro al naturale

Terzo giorno
Colazione: tè verde con 3 gallette di riso; 3 cucchiaino di marmellata fatta in casa, 1 pompelmo rosa; 1 yogurt magro al naturale.
Pranzo: 80 g di pasta bianca condita con un trito di basilico, pecorino e olio; 100 g di ricotta e zucca cotta al forno con rosmarino e un filo di olio.
Cena: 200 g di vitello arrosto; 200 g di patate al forno; un’insalata di valerianella
Spuntini: 1 frutto consentito e 1 yogurt magro al naturale

Photo credit: Craft and Nom su Flickr

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