Balneoterapia, i trattamenti dei centri benessere

di Mariella Commenta

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Nella balneoterapia effettuata nei centri benessere, si utilizza acqua minerale terapeuticamente attiva che esercita un’azione curativa grazie alla loro proprietà costitutiva e d’azione. È un trattamento che ha molteplici benefici, dal riattivare la circolazione sanguigna, al ridurre lo stress alla cura della pelle. E’ particolarmente apprezzata per le proprietà sedative generali, per gli effetti antifatica e tonificanti. La balneoterapia può essere applicata in diversi modi, i più diffusi sono: idromassaggio, ginnastica vascolare idrica, docce.

Idromassaggio
È una variante del bagno termale classico caratterizzata dalla capacità di massaggiare specifiche parti del corpo mediante getti d’acqua (termale, naturale o marina) emessi a determinare pressioni. Nei centri benessere questo trattamento può avvenire all’interno di vasche singole, collettive o di apposite piscine, con modalità diverse ma sempre allo scopo di stimolare la circolazione sanguigna, ridurre dolori articolari e stress, rimineralizzare l’organismo. Le strutture sono dotate di bocchette multiple, orientabili, da cui sgorga acqua mista ad aria o arricchita con ozono, con un’intensità regolabile in base alle esigenze ma generalmente piuttosto elevata. L’orientamento dei getti ha una direzione centripeta che parte dalla pianta del piede fino al torace per favorire la circolazione sanguigna di ritorno. La pressione massaggiante dell’acqua rende le gambe meno gonfie e riduce la cellulite. Particolarmente indicata nelle patologie a carico di apparato locomotore, circolatorio e cute.

Ginnastica vascolare idrica
Nella balneoterapia termale, in cui la metodica del bagno segue varie tecniche e modalità di applicazione in base all’acqua minerale utilizzata e alla patologia da trattare, è spesso impiegata la ginnastica vascolare idrica. Questa pratica consiste nell’immersione di uno o più arti in acqua calda e fredda, rapidamente alternate, all’interno di apposite vasche. La temperatura dell’acqua durante l’applicazione calda viene mantenuta tra i 40-42°, successivamente, dopo 3-5 minuti, viene abbassata a 20° e tale procedimento viene ripetuto per 30 minuti circa. Questo sbalzo repentino, sottoponendo le piccole arterie e i capillari a una ginnastica che combina dilatazione e costrizione, determina l’attivazione e il potenziamento della circolazione periferica, riducendo lo spasmo della muscolatura liscia vasale. La ginnastica vascolare idrica è particolarmente indicata nella cura e prevenzione di arteriopatie, infiammazioni croniche, edemi post traumatici e altre affezioni del circolo venoso.

Photo Credits: Terme di Abano e Montegrotto su Flickr