L’alimentazione Ayurvedica per la salute fisica e mentale

di Mariella Commenta

A volte la vita frenetica di tutti i giorni ci fa perdere di vista quali sono le condizioni di vita che fanno bene al nostro benessere, trascuriamo alcuni aspetti che sono fondamentali per vivere meglio e più a lungo. Bastano pochi accorgimenti, secondo l’Ayurveda, per avere una migliore qualità di vita, vivere meglio è più a lungo. Gli italiani sono sempre più pigri, si muovono molto poco, con l’aggravante che non fanno molta attenzione all’alimentazione sana, presi come sono dal ritmo frenetico della vita, si preferisce rifugiarsi in un fast food, un panino al volo ed il pranzo e la cena sono serviti o, ancora peggio, si mette in tavola uno di quei piatti già pronti surgelati, due minuti di micronde e si è a tavola.

L’antica medicina indiana Ayurveda, insegna ad occuparsi della salute sia fisica che mentale del paziente, oltre che spirituale, e della sua condotta etica, tutti principi inscindibili fra loro. Alla base del sistema tradizionale Ayurveda c’è la conoscenza dei tre elementi vata, pitta e kapha, che regolano tutto il cosmo e pervadono ogni cosa; la malattia è originata dalla disarmonia di questi tre elementi. Secondo questa filosofia le persone sono più soggette all’arteriosclerosi, detta anche “intasamento degli Srota”, quando hanno un’alimentazione scorretta.

Gli Srota nell’Ayurveda sono paragonabili ai vasi sanguigni, in cui scorre anche l’energia della mente. Il blocco degli Srota è causato da una filosofia di vita scorretta all’insegna, oltre che di un’alimentazione sbagliata, da cattive abitudini, ad esempio mangiare prima di aver digerito il pasto precedente, o quel famoso pisolino dopo pranzo tanto caro agli italiani, che non fa bene alla salute. Responsabili anche le sostanze tossiche, impure, come il fumo, che agisce negativamente e provoca bruciori e raffreddori.

L’alimentazione grassa ed elaborata, viene definita Tamasica dall’Ayurveda contrapposta alla Sattvica, che è invece composta da cibi biologici, semplici e leggeri che rallentano l’invecchiamento.

La raccomandazione è di introdurre nella dieta quotidiana tutti e sei i sapori:
dolce (latticini, cereali, frutta, ortaggi): per la crescita dei tessuti, per calmare la mente e ringiovanisce occupandosi di lubrificare pelle e organismo;
acido: (frutta aspra, yogurt, aceto);
amaro: (olive, cacao, cicoria, spinaci e cavolini) rimuove gli accumuli e le infiammazioni, è antibiotico e disintossicante.
astringente: (miele, noci, verdure, frutta acerba) favorisce la cicatrizzazione dei tessuti e l’assorbimento di liquidi;
piccante: per purificare il sangue, con un uso parsimonioso;
salato: (sottoaceti e dadi) per eliminare le rigidità articolari

Photo Credits: Erick Schulz su Flickr

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