Il pane è buono e sano e si può riciclare, i consigli per non sprecarlo, la ricetta della torta di pane

di Mariella 1

Sprechiamo troppo pane, ed è un grido di allarme, spesso ne acquistiamo più di quanto sia necessario, per poi finire direttamente nella spazzatura, per questo bisognerebbe, innanzitutto, imparare ad acquistarlo. Quando entri in panetteria, semplicemente, leggi gli ingredienti che devono essere esposti per legge, informandoti soprattutto sul tipo di lievito usato, che condiziona molto la durata del pane. I panini ad esempio, sono molto pratici da tenere in freezer, per la loro preparazione si utilizza il lievito di birra, che li fa gonfiare velocemente, ma durano solo un giorno.

Il nemico giurato del pane è l’umidità, che lo fa diventare molle e favorisce lo sviluppo di muffe. Per evitare che perda la sua fragranza, conservalo in un sacchetto di carta, che permette la traspirazione, e lontano dai fornelli. Il pane che si conserva meglio è quello di grossa pezzatura, che ha la mollica con buchini uniformi, segno che è stato preparato con lievito madre: è buono anche dopo 4-5 giorni. I panini non consumati in giornata, invece, vanno tenuti in freezer. Una volta scongelati non rimetterli sottozero: non ci sono rischi per la salute, ma il gusto ci perderebbe.

Il pane raffermo ha il vantaggio di poter essere utilizzato per numerose ricette molto gustose. Quella tipica è la torta di pane.

Ricetta torta di pane e frutta secca, 245 kcal a porzione

Ingredienti per 8 persone
– 150 g di pane di grano duro raffermo
– 1 mela
– 1 pera
– 4 fichi secchi
– 4 albicocche secche
– 50 g di uvetta sultanina
– 3 uova
– 90 g di zucchero
– 3 dl latte p.s.
– cannella
– 30 g di burro
– burro e farina per lo stampo

Metti il pane raffermo spezzettato grossolanamente in una ciotola e coprilo con il latte tiepido- Lascialo ammorbidire poi trasferiscilo nel passa verdure o nel mixer.
Versa pane e latte frullati in un’altra terrina, unisci lo zucchero, le uova, il burro sciolto e mescola.
Aggiungi quindi l’uvetta, fatta prima rinvenire in acqua tiepida e poi strizzata, l’altra frutta secca e fresca tagliata a dadini e un pizzico di cannella in polvere. Trasferisci il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuoci in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.

Perchè fa bene: la frutta (secca e fresca) è ricca di fibre che migliorano il funzionamento dell’intestino; la cannella aiuta a sgonfiare la pancia.

Commenti (1)

  1. Noi nel veneto abbiamo la “pinsa” fatta principalmente con pan vecio e farina di polenta poi altro come zucchero, uvetta passa, fighi secchi, semi de fenocio. UN dolce povero come noi veneti ma sostanzioso.

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