Sono due le categorie dei giocatori d’azzardo, quelli che lo fanno saltuariamente, e quelli che giocano perche spinti da una forma patologica di dipendenza. Nel primo caso, si tratta di coloro che vanno al casinò una o due volte all’anno, comprano il gratta e vinci oppure scommettono sporadicamente su gare sportive. Questo tipo di scommettitore è perfettamente in grado di fermarsi, avendo consapevolezza del rischio. Nel secondo caso il gioco d’azzardo diventa una dipendenza e l’unica vera ragione di vita.
Salute
Psoriasi, se la conosci la puoi prevenire e curare facilmente
In caso di psoriasi, la pelle infiammata presenta macchie molto caratteristiche: sono spesse, arrossare, screpolare e,nei casi più gravi, ricoprono vaste zone del corpo. Le parti più colpite sono gomiti e ginocchia, cuoio capelluto, regione lombo-sacrale, palmo delle mani e pianta dei piedi, mentre il volto è interessato di rado. Quando la psoriasi si manifesta sulle mani e sui piedi, di solito, compaiono zone squamose di pelle ispessita e con bollicine piene di liquido bianco (non infetto). In questo caso, le unghie diventano più spesse, infossate e si staccano sollevandosi dalla pelle. Circa il 7 per cento dei sofferenti di psoriasi presenta articolazioni gonfie e dolenti.
Sensibilità al glutine, un nuovo disturbo della sensibilità a questa proteina
Da qualche tempo gli specialisti hanno individuato un nuovo disturbo correlato al glutine, si tratta della sensibilità al glutine, un malessere molto comune che tocca, secondo le stime, circa il 6 per cento della popolazione italiana. Un numero non indifferente di persone, se si pensa che la celiachia, considerata come diffusa, riguarda più o meno l’1 per cento delle persone. La sensibilità al glutine ha in comune con la celiachia la maggior parte dei disturbi gastrointestinali, anche se questi si verificano in modo meno evidente.
Celiachia e allergia al grano non vanno confuse, sono due forme diverse
La celiachia è una difficoltà digestiva cronica (che dura nel tempo), provocata dal contatto del glutine con la mucosa intestinale. I meccanismi che portano alla sua comparsa sono molto più complessi e difficili da individuare rispetto a quell’allergia. Secondo gli esperti, alla base della celiachia c’è un disturbo di tipo autoimmune. Questo significa che, quando la persona predisposta entra in contatto con il glutine, il sistema di difesa dell’organismo si attiva, aggredendo e distruggendo non la sostanza estranea, ma una parte dell’organismo stesso, cioè i villi dell’intestino.
Tumore al collo dell’ utero, la prevenzione è essenziale
È uno dei pochi che possono essere prevenuto o scoperti subito, il tumore del collo dell’utero è il secondo più frequente nella popolazione femminile mondiale, subito dopo quello al seno. A differenza di molti altri, la sua origine è virale: è il Papilloma virus, conosciuto anche come Hpv, a infettare le mucose dell’utero e a dare origine a questo tumore che ogni anno nel mondo fa registrare 500 mila nuovi casi. Le possibilità di sconfiggerlo oggi sono tante e partono dalla prevenzione.
Tubercolosi, la tosse che fa paura, la malattia contagiosa che provoca gravi polmoniti
C’era una volta l’Italia dei sanatori e della tubercolosi come prima causa di morte nella popolazione, del divieto di sputare per terra sul tram perchè non si fa per educazione, ma perché poteva propagare il contagio. Oggi siamo daccapo. Ma quali sono i sintomi che ci devono allarmare? La tubercolosi provoca una tosse che diventa sempre più produttiva, che catarro e, a un certo punto, tracce di sangue nell’espettorato. È una tosse che non passa neanche con la codeina, uno dei più potenti calmanti utilizzati in questi casi, e che dura settimane. Ma non è il caso di aspettare: occorre subito sottoporsi agli esami per accertare se si tratta di tubercolosi.
Obiettivo benessere, polpette di tacchino salva pelle, la ricetta contro la psoriasi
La ricetta delle polpette di tacchino salva pelle, è un piatto che fornisce proteine nobili utili per il sistema immunitario e vitamine del gruppo B indicate per rigenerare il tessuto cutaneo. Adatto anche per i bambini. Il piatto è adatto a coloro che soffrono di psoriasi, a chi è in sovrappeso ed aiuta a combattere i gonfiori addominali, si può consumare sia a pranzo che a cena, e può essere abbinato a verdure cotte o crude.
I capillari su ginocchia, polpacci e caviglie, le cause e i metodi sicuri per eliminarli
E’ abbastanza usuale che a livello degli arti inferiori compaiano gruppi visibili di capillari di colore rosso vivo o bluastro, anche in zone molto esposte, costringendo le donne che ne soffrono ad adottare un abbigliamento che nasconda ginocchia, polpacci e caviglie. Vediamo perché a tutte le età possono comparire questi inestetismi e come correggerli con i metodi più sicuri ed efficaci.
Quando non funziona la tiroide il metabolismo rallenta, come riconoscere i sintomi
Ci sono casi in cui, anche seguendo attentamente una dieta, il peso non cala come previsto, anzi: sembra che il metabolismo si sia bloccato e tutti i sacrifici fatti risultano pressocchè inutili. Questi blocchi metabolici sono naturali e fisiologici dopo una certa età (in genere dai 45 anni in poi e in menopausa), e in certi casi si accentuano al cambio di stagione, ma spesso possono essere imputati a un insufficiente funzionamento della tiroide, se produce meno ormoni può infatti ridurre anche notevolmente la quantità di calorie bruciate dal nostro organismo, rendendo difficile o impedendo la riduzione del peso.
Tumore al seno, la prevenzione è fondamentale
Individuare un tumore al seno il prima possibile significa avere una opportunità di guarire, questo è possibile solo sottoponendosi ai controlli regolari. Sebbene negli ultimi anni si sia registrata una costante riduzione della mortalità, il tumore al seno è ancora il più frequente nella popolazione femminile. La sua incidenza è in costante crescita, anche in Italia. Tra le cause ci sono l’allungamento dell’età media della popolazione femminile e l’aumento dei fattori di rischio come obesità, fumo e alimentazione scorretta. Vincere il tumore al seno è possibile nella stragrande maggioranza dei casi, grazie soprattutto alle diagnosi precoce.
Mal di testa, attenti alle cause, la natura può aiutare a combatterli
Doloroso, talmente fastidioso e martellante da diventare spesso insopportabile: il mal di testa (o cefalea) può trasformarsi in un disturbo frequente e indesiderato. Anche se l’approccio principale rimane quello classico, di tipo farmacologico, la natura offre delle valide alternative, senza rischi o effetti collaterali. I tipi di mal di testa più comuni sono: emicrania tensiva e cefalea a grappolo. La prima è la forma pià diffusa, causata dalla contrazione dei muscoli del collo e delle spalle e si manifesta come una morsa che stringe la testa.
Le spezie, elisir di lunga vita, ma attenzione alle muffe invisibili
Aiutano a restare in forma, a prevenire le malattie degenerative come l’Alzheimer e a combattere l’invecchiamento, ma non sempre le spezie che si tengono in casa sono salutari e innocue. Per sprigionare con l’aroma anche i loro effetti benefici, infatti, le spezie devono essere di qualità e, soprattutto, conservate nel modo adatto. Ecco tutto quello che c’è da sapere per mettersi al riparo anche dal più invisibile dei rischi. I prodotti più a rischio sono peperoncino pepe, curcuma, zenzero e noce moscata: sono queste le spezie che possono più facilmente sviluppare le aflatossine, tanto che un direttiva europea, consapevole e attenta al rischio, ne fissa i limiti massimi riscontrabili, per salvaguardare la salute dei consumatori.
Le malattie degenerative dell’ occhio in età avanzata, importante è la prevenzione
Gli occhi, come qualsiasi altro organo, tendono a invecchiare. Con il trascorrere degli anni riducono le loro funzioni e la vista tende a ridursi. Oltre a questo processo fisiologico, esistono alcune malattie oculari che sono legate proprio all’invecchiamento. Per l’oculista, è molto importante distinguere il momento preciso in cui la riduzione fisiologica della vista si trasforma in malattia degenerativa degl’occhio. È un momento difficile da individuare, anche con i più sofisticati strumenti di diagnosi che gli specialisti hanno a disposizione, eppure è essenziale per evitare che un processo fisico naturale venga scambiato per una malattia.
Sleepsex, fare sesso dormendo serza accorgersene, è un problema del sonno
C’è chi nel sonno parla, ride o piange, chi si alza e cammina, chi va in cucina e mangia, o addirittura si mette ai fornelli (parola dei medici). E poi ci sono i sonnambuli del sesso, quelli che mentre dormono gemono, sospirano, si toccano o tentano un approccio con il compagno di letto. Non è perversione, non è desiderio represso di tradimento, non è neppure una malattia sessuale o un problema psicologico. Lo sleepsex, o sonnambulismo sessuale, rientra piuttosto nella categoria dei disturbi del sonno e come tale richiede diagnosi e cure specifiche.