I problemi di peso dei bambini possono essere combattuti facendoli dormire maggiormente: infatti un aumento delle ore di sonno diminuisce l’introito calorico giornaliero del piccolo e lo si aiuta a dimagrire. A testimoniarlo è uno studio di Chantelle Hart del Center for Obesity Research and Education (CORE) presso la Temple University pubblicato sulla rivista Pediatrics.
Maschi, le carote combattono la sterilità
Mangiare più carote fa bene, non solo per la salute ma anche per la particolare questione riguardante la fertilità maschile. E’ questo il monito proveniente dai ricercatori dell’Università di Harvard agli
Appare alquanto preoccupante una correlazione sussistente tra obesità e pubertà precoce. Gli esperti hanno provato a dare una spiegazione anche dal punto di vista ormonale. Le “colpe” sono da attribuire all’insulina, presente in concentrazioni più alta nei bambini in sovrappeso e responsabile di un’anticipata maturazione ossea, condizione essenziale per dare il via allo sviluppo sessuale. Una ricerca appena pubblicata su Pediatrics ha infine fugato il campo dai dubbi: l’obesità è un fattore di rischio per la pubertà precoce.
La sigaretta elettronica non è cancerogena. Non contiene tabacco e non c’è combustione di carta e tabacco, ragion per cui non provoca danni irreversibili. Lo ha sottolineato anche l’oncologo Umberto Veronesi, riferendosi alle sigarette elettroniche che presentano le massime garanzie tecniche, in commercio solo nelle farmacie e con il marchio CE (di conformità del prodotto alle disposizioni comunitarie europee).
Ecco il decalogo dell’Andid, Associazione nazionale dietisti, per seguire un’alimentazione corretta e non cadere nell’errore della
Gli italiani non sanno fare la dieta: cinque su dieci seguono un regime alimentare per perdere peso commettendo grossi errori, provocati sovente da regole “fai da te” o dal ricorso ad esperti assolutamente non qualificati. Tra di loro ci sono in particolare gli adolescenti, per i quali il vero e proprio incubo si chiama “dieting”, una condizione in cui si perde peso con una dieta restrittiva, ma quando la si abbandona se ne riprende anche di più, in un circolo vizioso che non finisce mai.

Le donne che desiderano un bimbo dovrebbero a tutti gli effetti rinunciare al vino. Naturalmente, non è una rinuncia che implica un enorme sacrificio. Certo è che potrebbe apparire come un ‘fastidio’, in particolar modo quando ci si trova con il proprio compagno o con gli amici a fare un aperitivo. La notizia è che con soli tre bicchieri di vino bevuti a settimana si rischia di ridurre le probabilità di avere un figlio di ben due terzi, ovvero del 66%.