Cosa dice il Protocollo operativo InfluNet sull’influenza stagionale

di Pina Commenta

Ricomincia il periodo delle influenze e finalmente è stato approvato il Protocollo operativo InfluNet che aggiorna senza modificare troppo, il documento già elaborato lo scorso anno. 

Il protocollo InfluNet per la stagione 2016-2017 non prevede nessuna novità rispetto alla precedente stagione influenzale. Il sistema di monitoraggio settimanale si basa su una rete di medici sentinella costituita da medici di Medicina Generale (MMG) e di Pediatri di Libera scelta (PLS), reclutati dalle Regioni, che segnalano i casi di sindrome simil influenzale (ILI) osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella ed altri medici operanti nel territorio e negli ospedali collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione di virus circolanti.

Prima di tutto, quindi, ci sarà una fase di raccolta delle informazioni, spiega il Ministero della Salute, essenziale per elaborare il vaccino più efficace. Le segnalazioni arriveranno direttamente ai Centri di Riferimento Nazionali che si occuperanno dell’elaborazione: Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e le altre Infezioni Trasmissibili (CIRI-IT).

Le indagini virologiche sui campioni biologici raccolti vengono eseguite dai Laboratori facenti parte della Rete INFLUNET e dal Centro Nazionale per l’Influenza (NIC) dell’ISS. L’ISS e il NIC provvedono all’elaborazione dei dati epidemiologici e virologici a livello nazionale e producono un rapporto settimanale che viene pubblicato sul sito Internet del Ministero della Salute.

Presso il Ministero della Salute è costituito il centro per il ritorno delle informazioni, sull’andamento nazionale dell’influenza, tramite stampa e mezzi informatici, dirette a: operatori, utenti e ai sistemi di sorveglianza europei ed internazionali. La stretta collaborazione tra tutte le componenti citate, a partire dai medici sentinella, si è dimostrata essenziale nel passato per il monitoraggio stagionale delle ILI. L’informazione sulle coperture vaccinali sarà diramata di conseguenza.