Correre con i colleghi dimezza le liti in ufficio

di Pina Commenta

È vero che bisogna tenersi in forma ma bisogna anche saper scegliere la compagnia giusta. Secondo una recente ricerca che riguarda sia la salute degli individui, sia il loro benessere durante l’attività lavorativa, correre con i colleghi fa bene al clima dell’open space. 

Chi va a correre con i colleghi, questo il risultato della ricerca, dimezza i rischi di sviluppare o alimentare una lite in ufficio e si sa che questo è a tutto vantaggio della competitività visto che gli attriti assorbono troppe energie da dedicare invece allo sviluppo del business. Ma quanto bisogna correre? E poi, vale per le grandi e per le piccole imprese? La risposta nell’incipit di un articolo dell’Adnkrons dedicato all’argomento:

Ambiente di lavoro sereno, efficiente, competitivo e soprattutto senza litigi? Basta armarsi di tuta e scarpe da ginnastica. E correre almeno per due ore a settimana tutti insieme. Lo rivela un pool di psicologi consulenti del lavoro guidati dalla psicologa Serenella Salomoni, presidente dell’associazione di psicoterapeuti, che hanno monitorato oltre 40 aziende fra multinazionali e piccole e medie imprese.

Fatte le premesse arriviamo anche ai dati statistici:

Dai dati emersi dallo studio risulta che una corsa, praticata in maniera continuativa, almeno due ore a settimana, fa dimezzare (54%) le discussioni e i litigi con i colleghi, aumentando al contempo la produttività degli impiegati nel 55% dei casi. Il 77% degli interpellati dichiara di stare più volentieri in ufficio, e il 53% è più disposto a fare gioco di squadra e lavorare in team. Inoltre, nel 33% dei casi diminuiscono le tensioni. Lo sport, fatto insieme, fa anche sentire più solidali in caso di problemi personali (43%). Ultimo dato: quando si fa più sport insieme, si tende a usare in maniera meno compulsiva la tecnologia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>