Desiderio sessuale e caldo estivo, attenzione alla pillola che “aiuta”, a rischio collasso cardiaco

di Mariella Commenta

Il desiderio sessuale non sempre fa rima con il caldo tropicale estivo, soprattutto negli uomini che, arrivati ai cinquant’anni, spesso e volentieri ricorrono all’aiutino chimico per migliorare le loro performance sotto le lenzuola. Ma bisogna fare attenzione agli effetti collaterali, a risentirne potrebbe essere proprio il cuore, l’abbinamento caldo e calo di pressione può provocare giramenti di testa, vertigini, svenimenti e persino collassi. L’alternativa alle tradizionali pillole, esistono formulazioni orosolubili che sono più pratiche e versatili che si sciolgono direttamente in bocca senza essere inghiottite e hanno diversi vantaggi pur garantendo gli effetti. L’estate, del resto, è la stagione di maggior attrazione e desiderio, sia per gli uomini che per le donne, si è più predisposti, complice le vacanze, ad incontri occasionali.

Negli uomini over 50, può succedere che desiderio e virilità non coincidano, può calare la potenza sessuale ma rimanere intatto il desiderio. È una sorta di andropausa dovuta al fisiologico calo degli ormoni maschili, specie il testosterone. Situazioni particolari possono influire negativamente sulla sfera sessuale, ad esempio, incidono molto il diabete, l’ipertensione arteriosa o la depressione. Condizioni che si aggravano se aggiungiamo fumo, alcool, stress, farmaci antiipertensivi e antidepressivi, fattori che influiscono negativamente sulla libido.

La chimica può dare un aiuto, molecole come il sildenafil, tadalafile e vardenafil, commercializzata con i nomi di Viagra, Cialis e Levitra, nascono dalla ricerca in campo cardiovascolare e sfruttano il meccanismo della liberazione del monossido d’azoto (ossido nitrico) da parte dei vasi sanguigni. Questo favorisce da un lato la vasodilatazione e l’aumento del flusso ematico, dall’altro la fluidità del sangue e il potere antitrombotico, antinfiammatorio, anti-ipertensivo. La scoperta di questo meccanismo è valsa un premio Nobel per la Medicina e ha consentito inoltre il trattamento della disfunzione erettile.

Se da un lato sono molto di aiuto, bisogna sempre metter in conto gli effetti collaterali e i rischi a cui si va incontro, per questo motivi, infatti, occorre che a prescrivere questi medicinali siano specialisti, l’urologo o il cardiologo. Il rischio cardiovascolare più grave è il collasso, calo improvviso e marcato della pressione arteriosa che, nei soggetti cardiopatici, può essere irreversibile e portare persino alla morte. Inoltre, cefalea, rigurgito gastroesofageo, turbe visive, vertigini, astenia o, al contrario, mancanza di efficacia se assunti a stomaco pieno.

Tutti questi effetti collaterali possono essere evitati assumendo un farmaco che si scioglie direttamente in bocca senza essere inghiottito, sicuramente più pratico con molti vantaggi, ad esempio nessuna limitazione in funzione dei pasti, possibilità di bere alcolici senza esagerare, possibilità di personalizzare la dose minima efficace, minori effetti collaterali, rapidità di azione in pochi minuti.

Fonte: Dr. Guidalberto Guidi, cardiologo della clinica Fornaca di Sessant (Torino), consulente cardiologo della Juventus F.C.

www.cardioexpert.it.