Acne, eczema, dermatiti, sintomi, cause e cure delle malattie della pelle

di Mariella 1

La pelle è la barriera che ci protegge dall’ambiente esterno ed è anche un organo di grande sensibilità, con funzioni di regolazione termica. Pur variando in rapporto alla struttura di ogni individuo la superficie cutanea viene calcolata intorno ai 2 metri quadrati, il suo peso oscilla da 2,5 a 4,5 chilogrammi e il suo spessore varia da 0,5 (nelle palpebre ) a 5 mm (nella pianta del piede. A seconda dell’età la pelle cambia mostrando varie fasi.

Durante l’adolescenza i cambiamenti ormonali determinano una produzione maggiore di sebo che porta alla comparsa di comedoni, foruncoli e pelle lucida. Passata l’adolescenza dai 25 – 30 anni la pelle appare più bella ma comincia a perdere idratazione. Intorno ai 40 anni questo porta alla formazione delle prime rughe, soprattutto intorno agli occhi o alla bocca, le famose rughe d’espressione.

Dai 50 anni in poi, le fibre di collagene tendono ad irrigidirsi e l’acqua in esse contenuta diminuisce cosicché la pelle appare secca, disidratata e poco elastica. L’ uso di ottimi cosmetici con principi attivi vegetali certificati può ridurre la perdita di acqua e di elasticità, mantenendo più a lungo la tonicità dell’epidermide.

ACNE: CAUSE E RIMEDI
L’acne interessa prevalentemente la pelle del viso, soprattutto quella della fronte e del naso, dove le ghiandole sebacee sono presenti in quantità maggiore. Talvolta però anche il dorso e il torace possono essere colpiti dalle eruzioni. Il disturbo comincia quando le ghiandole sebacee, producendo sebo in eccesso, si infiammano e sulla pelle appare un foruncolo. Se l’infiammazione non riesce a trovare uno sbocco all’esterno, l’organismo tenta di circoscriverla in una sacca e si possono formare così piccole cisti che possono lasciare, una volta guarite, cicatrici permanenti.

Oltre al fattore ormonale vi sono altre cause che possono favorire l’insorgenza dell’acne, il fumo ad esempio:
– cattive abitudini alimentari: cibi speziati, insaccati, cibi in scatola, dolci, bevande gassate possono determinare un sovraccarico dell’apparato digerente che si manifesta con la comparsa di sfoghi cutanei.
– stress: nei momenti di grande stress (esami, interrogazioni, ecc.) l’organismo secerne cortisolo e adrenalina che attuano meccanismi di difesa ma alterano l’equilibrio ormonale e questo risulta particolarmente evidente sulla pelle.
– periodo premestruale, gravidanza, menopausa : sono ancora periodi di variazioni di equilibrio a livello ormonale che possono determinare aggravamenti o miglioramenti dell’acne.

La medicina naturale offre rimedi a base di betulla, bardana, carciofo, rosmarino, ortica che depurano la pelle e l’organismo riducendo la componente infiammatoria e migliorando la funzionalità digestiva e intestinale.

Con olio essenziale di menta (3 gocce), olio essenziale di limone (5 gocce), olio essenziale di salvia (5 gocce), olio essenziale di timo (2 gocce) in 50 ml di olio di mandorle dolci si ottiene un olio equilibrante da applicare tutte le sere con un tampone, dopo aver pulito bene la pelle.

ACNE ROSACEA O COUPEROSE
È un tipo di acne che viene definito rosacea poiché si presenta con un arrossamento della pelle del viso. Sono colpite le donne fra i 30 e i 50 anni ed esse presentano piccoli rilievi tondi e rossi sul mento, sulle guance, sul naso e sulla fronte. Le cause possono essere disturbi digestivi, carenza di vitamine del gruppo B, abuso di alcolici. Un po’ di sollievo si può ottenere riducendo l’assunzione di caffè, tè, cibi piccanti e aumentando il consumo di frutta, verdura, yogurt, fermenti lattici e lievito di birra. Anche l’applicazione di creme lenitive e protettive specifiche può migliorare la sintomatologia.

ECZEMA
L’eczema si manifesta con chiazze più o meno estese ma che possono espandersi, spesso assai pruriginose. Hanno carattere episodico e il decorso è contraddistinto da periodi di remissione e periodi di riacutizzazione. Quando si ha riacutizzazione vi è una reazione infiammatoria accompagnata da eritema, prurito, sensazione di calore, rigonfiamento della zona interessata, dolore. Tutto questo può portare ad un visibile ispessimento cutaneo, soprattutto nelle patologie croniche. L’eczema è una risposta dell’organismo a cause che possono andare dall’ intolleranza alimentare a situazioni di stress o di ansia. Spesso risulta essere assai difficile per il medico o il dermatologo trovare la causa scatenante.

Sicuramente si potrà trovare sollievo adottando una dieta sana ed equilibrata, indispensabile per rafforzare il sistema di difesa del nostro organismo. Da preferire, quindi, frutta e verdura senza additivi chimici, cibi integrali e pesce, prevalentemente sgombro e salmone ricchi di acidi grassi essenziali, che hanno la proprietà di ridurre i processi infiammatori. Sarebbe bene anche eliminare cibi allergizzanti come latte, uova, frumento, salumi, carne di maiale ed, in genere, tutti quegli alimenti che contengono conservanti e coloranti.

Come integratori può essere consigliabile l’assunzione di olio di enotera, vitamina B2, quercitina, betacarotene e vitamina A.

DERMATITI
Si manifestano quando si entra in contatto con una sostanza allergizzante. Candeggina, detersivi, alcol, etere, cloroformio, punture di insetti sono solo alcune delle sostanze che possono scatenare una dermatite da contatto. Anche il Nikel, spesso presente nei cosmetici o in collane e braccialetti, può determinare reazioni allergiche.

Come si manifestano le dermatiti
Nella zona in cui è avvenuto il contatto si può manifestare un arrossamento con bolle, desquamazione, erosioni e ulcerazioni. Sono manifestazioni che talvolta possono perdurare assumendo una connotazione di cronicità, soprattutto nel caso di dermatiti alle mani.

Come per gli eczemi la cura è piuttosto difficile. Se si conosce la sostanza alla quale siamo allergici è bene evitare di venirvi in contatto. Se non si conosce di solito il medico propone di fare test specifici per cercare di conoscere la sostanza allergizzante.

Un po’ di sollievo momentaneo si potrà avere applicando una pomata al cortisone o, preferendo la fitoterapia al cardiospermum, pianta cortison like cioè con le stesse proprietà del cortisone ma senza gli spiacevoli effetti collaterali. Per quanto riguarda l’alimentazione ci si può rifare a quanto detto per gli eczemi.

Commenti

  1. Da un paio d’anni nel momento piu’ caldo della stagione ( estate ) mi vengono degli eczemi sui
    glutei dx e sx , sugli arti inferiori e sullo stomaco da quest’anno . Sono inizialmente piccole bolle con prurito che causa il grattarsi crescono in volume e in altezza . Il prurito dura circa 3-4 giorni e per alleviare il prurito metto una pomata per la dermatiti della Bionike Triderm .
    Generalmente non sono piu’ di 2 o 3 bolle per volta ma danno un fastidio notevole in quanto
    in quanto il prurito e’ molto elevato . Sono allergico ai metalli ( Nichel , cromo , potassio
    con livello ++ ) , non so se centri qualcosa . Esiste una cura sicura ?
    N.B. Da questa settimana che va dal 19-9 il fatto che le temperature sono scese anche le bolle sono scomparse.

    Attendo vs risposta

    saluti Roberto