La terapia e la cura con i fiori di Bach (floriterapia) deriva dalla scoperta di Edward Bach: i fiori, oltre ad avere proprietà mediche, possiedono anche il potere di agire sullo stato emozionale delle persone e di correggere i turbamenti interiori. Il rimedio con i fiori di Bach può essere preso da tutti, adulti e bambini, perchè è una terapia dolce, non invasiva e priva di effetti collaterali. Sono 39 i fiori classificati da Bach, ed ogni floriterapeuta li unisce a seconda del caso specifico. In genere si tratta di miscele composte da almeno tre o quattro fiori, ma ci sono anche terapeuti che arrivano ad aggiungerne di più. Si somministrano per gocce, sotto la lingua oppure diluite in acqua per 4 volte al giorno, ma è possibile assumerli sempre proprio perchè mirano a mandare un messaggio energetico al corpo. I cicli di terapia durano circa due mesi, poi il rimedio viene rivalutato in base alla risposta del soggetto. Ma come formula la cura il floriterapeuta ? Il presupposto di partenza della terapia con i fiori di Bach risiede nell’ ipotesi che l’ individuo non sviluppa la malattia quando si trova in una situazione di equilibrio, quando cioè le sue parti (psiche-emotività-dimensione fisica) risultano in armonia tra loro. Sulla base di questo principio, per diagnosticare il rimedio più adatto, il floriterapeuta cerca di conoscere a fondo il paziente: pensieri, stile di vita, paure, rapporto con gli altri. In questo modo il floriterapeuta è in grado di capire in quale situazione e perchè la persona avverte disagio (situazione di disequilibrio). La floriterapia attua quindi un’ indagine sulla persona nella sua completezza, e può rappresentare una terapia alternativa soprattutto per chi desidera adottare un approccio clinico integrato accostandosi anche all’ omeopatia. Ma quali sono le diverse proprietà dei fiori di Bach ? Eccone alcune per la salute e per l’ umore.
Il Cherry Plumm contiene sali minerali, acido salicilico e malico, zuccheri e vitamina A, B e C, ha proprietà lassative e toniche ed è raccomandato per artrosi, reumatismi e stitichezza. Water Violet è invece indicato per chi soffre di solitudine perchè si isola e ha difficoltà nel rapportarsi agli altri. La Rosa canina è la sorgente naturale più ricca di vitamina C, il consumo di rosa canina è particolarmente consigliato alle persone anziane, i bambini e le donne incinte. Impatiens, Mimulus e Clematis sono i fiori che aiutano contro l’ irrequietezza, la paura ingiustificata, la tendenza a sfuggire dalla realtà. Red Chestnut, Verbena e Larice alleviano l’ eccessiva preoccupazione per gli altri, l’ entusiasmo incontrollato, la paura di non essere all’ altezza. Se invece a mancare è la forza di volontà, meglio affidarsi a Centaury; quando è necessario superare una perdita a Gestian. Stacanovisti e fanatici del lavoro possono recuperare un pò di serenità negli estratti di Quercia. Depressione immotivata e attacchi di panico possono trovare un rimedio in Rock Rose e Gorse.
Per ogni malessere esiste un composto diverso. la floriterapia indaga il “mal di vivere” e le sue conseguenze emozionali sul corpo (somatizzazione). Un rimedio dolce, sperimentato in Inghilterra fin dal primo ‘900. Nella classificazione di Edward Bach, la categoria primigenia dei fiori è costituita dai “Dodici Guaritori” seguiti dai “Sette Aiuti” e da altri diciannove rimedi.
L’ assunzione migliore dei fiori di Bach è per via orale, ma è anche possibile vaporizzarli nell’ aria o aggiungerli ad un bagno caldo per aumentare l’ effetto rilassante.
In commercio sono disponibili anche preparati generici come il Rescue Remedy: miscela di cinque fiori che lo stesso Bach concepì contro un evento stressante inaspettato, una tenzione improvvisa o una cattiva notizia.
Fiori di Bach e floriterapia. Rimedi naturali adatti a tutti.
Di Redazione3 minuti di lettura