Torna l’ allarme cocaina, eroina e cannabis

di Mariella 1

Maggiori rischi per gli adolescenti dai 15 ai 17 anni: non ci si buca più ma si inala e si fuma. Dal 2007 al 2010 in Italia il consumo di cannabis aumenterà del 20-30% rispetto ad oggi. A diffondere i dati sul nuovo consumo di stupefacenti tra i giovani e meno giovani è l’ istituto Prevolab, l’ osservatorio del dipartimento delle dipendenze patologiche di Milano. Secondo i ricercatori nel 2010 si passerà dagli attuali 3 milioni e mezzo di dipendenti da cannabis a 4 milioni e mezzo. Un’ impennata che riguarderà soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Ma l’ aumento, secondo l’ osservatorio, si registrerà anche tra i consumatori di cocaina, una droga che un tempo era riservata solo ai più ricchi. Oggi la cocaina, sniffata e fumata, è sempre più alla portata di tutti. Ma l’ allarme vero, quello che preoccupa di più, è il ritorno dell’ eroina: molta e a basso costo. L’ eroina oggi ha perso quella connotazione di droga legata ad una situazione di emerginazione e attira soprattutto i ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Sono loro il nuovo target del mercato. In Italia l’ eroina non è mai stata presente in così tanta quantità e a così basso prezzo, il dosaggio sta aumentando e sul mercato sta arrivando l’ eroina bianca che non proviene dall’ Afghanistan ma da altri paesi. Un nuovo appeal quello dell’ eroina, anche perchè il concetto del classico buco è stato superato da metodi di assunzione meno invasivi: fumata e inalata piuttosto che iniettata. Ma anche la cocaina, la droga del momento, è sempre più accessibile: venduta in micro-dosi e a prezzi molto bassi.

Commenti (1)

  1. La prevenzione nelle scuole dovrebbe essere costante ed inserita nei programmi annuali. Ho due figlie di 14 ed 11 anni e insisto perchè tutti i giovani già dalle elementari debbano essere informati sui rischi ed i danni che provocano tutte le droghe. Non esistono leggere o pesanti. Tutte le droghe fanno male e alterano le ns. percezioni. Speriamo che i ns. politici ed i genitori capiscano l’importanza della PREVENZIONE ed agiscano di conseguenza.

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