La relazione tra alimentazione e depressione: meglio frutta e verdura

di Daniele Pace Commenta

frutta e verdura

Gli scienziati sono da tempo impegnati a informare la popolazione sulla giusta alimentazione, in particolare per prevenire le malattie cardiovascolari e il cancro. Ma da oggi c’è un motivo in più per mangiare sano, e soprattutto la frutta e la verdura: combattere la depressione.

Una ricerca inglese dell’Università di Warwick ha infatti stabilito che mangiare frutta e verdura quattro volte al giorno aiuta a combattere gli stati depressivi dovuti agli eventi negativi della vita. Ad esempio, ha stabilito che questa dieta compensa al 50% lo stato dovuto ad un divorzio, e al 30% quello della disoccupazione.

La ricerca

La ricerca è stata pubblicata su Social Science & Medicine, ed ha coinvolto 7.108 soggetti a cui è stato sottoposto un sondaggio, annualmente, dal titolo Household, Income and Labour Dynamics (HILDA). Il sondaggio è iniziato addirittura nel 2001.

Una correlazione è stata trovata tra la depressione e l’alimentazione, o meglio tra il benessere psicologico e il cibo che ingeriamo. La frutta e la verdura sono gli alimenti risultati più positivi per il nostro stato psicologico.

Il sondaggio ha incrociato i dati tra le abitudini alimentari e le diagnosi di depressione o ansia fatte ai vari soggetti analizzati, durante gli anni. Quelli che hanno aumentato i consumi di frutta e verdura fino a otto porzioni al giorno hanno visto diminuire la possibilità di andare incontro a stati psicologici negativi del 3,2%, secondo le conclusioni del co-autore dello studio Redzo Mujcic. L’altro co-autore ha anche evidenziato come la percentuale “potrebbe sembrare un risultato basso in termini assoluti, ma non è così”. Entrambi infatti concordano che “se si mangiano 7-8 porzioni di frutta e verdura al giorno lo stimolo a livello mentale ha la stessa potenza in positivo che può avere un divorzio in negativo provocando uno stato depressivo”.

Anche gli studiosi dell’University College of London si sono cimentati nei dati comparativi tra alimentazione e stato psicologico, e concordano che una dieta in cui si tende a mangiare frutta e verdura aiuta il nostro umore. Grassi saturi e zuccheri invece aiuterebbero la depressione, in barba all’idea che la depressione faccia mangiare dolci per risollevare il morale.

Lo studio dell’University College of London è ancor più ampio, perché compara i dati forniti da 41 ricerche già pubblicate sul tema con 36.556 soggetti analizzati. La dieta mediterranea, quella più ricca di frutta e verdura, ridurrebbe del 33% il rischio di sviluppare la depressione.