Intolleranze alimentari, i sintomi più comuni

di Ma.Ma. Commenta

Le intolleranze alimentari causano sintomi ben precisi che è bene non sottovalutare per intervenire tempestivamente con le giuste precauzioni. Non tutte le persone intolleranti a un determinato alimento, però, evidenziano gli stessi problemi per cui è importante conoscere i sintomi più comuni in modo da riconoscere le intolleranze nel più breve tempo possibile.

INTOLLERANZE ALIMENTARI: UN PROBLEMA IN CRESCITA, GLI ALIMENTI PIÙ COMUNI

Tra i sintomi più comuni delle intolleranze alimentari c’è il mal di pancia. Gonfiore addominale spesso accompagnato da dolore e fastidio colpiscono le persone che sono intolleranti e, in modo inconsapevole, mangiano l’alimento incriminato. Molto spesso le intolleranze alimentari causano anche mal di testa, un cerchio fastidiosissimo da combattere che appare e scompare a seconda di quello che si mangia. Un altro sintomo molto frequente nelle persone che soffrono di intolleranza alimentare è la stanchezza perenne che molto spesso colpisce fin dalle prime ore del mattino.

INTOLLERANZE: TUTTI I CONSIGLI E TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Un senso di spossatezza che non va mai via e che non è mai associato a una giornata troppo impegnativa o a uno sforzo fisico. Il senso di stanchezza immotivato è tipico di chi soffre di intolleranze. Che provocano poi anche disturbi evidenti alla pelle, soprattutto la comparsa di brufoli spesso rossi e quindi infiammati. Tra i sintomi più comuni anche l’aumento di peso e la presenza di bollicine sulla lingua associata spesso a bruciore. Anche dissenteria e cattiva digestione sono campanelli d’allarme da non sottovalutare perché potrebbe essere spia di una intolleranza legata al cibo. Se accusate spesso questi problemi il consiglio è quello di indagare.

Foto | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>