Troppa stanchezza al cambio di stagione, cura con omeopatia

di Ma.Ma. Commenta

La troppa stanchezza può essere una delle conseguenze più immediate del cambio di stagione. Un aiuto può arrivare dalla omeopatia che può essere una valida alternativa per ritrovare forze e energie.

Ecco quali sono i migliori rimedi omeopatici contro la stanchezza eccessiva, individuati dalla dottoressa Manuela Gozzi, farmacista esperta in omeopatia a Carpi (Mo):

Giornate più lunghe e temperature miti influiscono sul nostro organismo, che nel cambio di stagione fatica ad adattarsi. Se in primavera la natura fiorisce e l’umore migliora, è facile sentirsi spossati e senza forze. Anche in questo caso il medicinale omeopatico dipenderà dai sintomi espressi da chi sperimenta il disagio. Il termine stanchezza infatti è molto ricorrente, ma poco indicativo. Occorre che ciascuno lo dettagli in maniera personale fornendo sintomi caratteristici che sono essenziali. Allora, ad esempio, può trovare utile impiego China rubra 30 CH che aumenta la vitalità contrastando la “voglia di far niente”, l’indifferenza, l’ipersensibilità e l’irritabilità. E’ indicato Sepia officinalis 30 CH se l’apatia e la debolezza si accompagnano a una condizione di abbattimento con desiderio di solitudine. Ne vanno assunti 3 granuli, 3 volte al giorno. Per chi si sente stanco al risveglio, suggerisco una fiala di oligoelementi Rame Oro Argento, tre volte alla settimana per un paio di mesi, associata alla tintura madre di Eleuterococco, 30 gocce al mattino in poca acqua per venti giorni. E’ utile anche la Rhodiola rosea una pianta antichissima che vanta proprietà adattogene e aiuta a ritrovare l’energia psicofisica sottratta dallo stress. Può essere assunta sotto forma di estratto secco, 2 capsule, una volta al giorno

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