Dolce e Gabbana: la loro idea sui figli, i matrimoni gay e il boicottaggio

di Pina Commenta

Si è scatenato un putiferio in seguito alle dichiarazioni degli stilisti della maison Dolce e Gabbana.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana, si sono espressi, durante un’intervista per Panorama, sulla questione di avere dei figli in coppie gay. Entrambi si sono espressi in maniera sfavorevole, non approvando chi sceglie di andare contro alla famiglia “naturale”. In particolare le parole di Domenico Dolce sono state:

Sono gay, non posso avere un figlio, la vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia. Non mi convincono i figli della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da un catalogo.

Quest’ultima è stata la frase più contestata, soprattutto da chi ha fatto scelte diverse come Elton John, che ha avuto dei figli da una madre surrogata, con il suo compagno. Il cantante ha lanciato un boicottaggio affinché nessuno indossi più abiti Dolce e Gabbana, al grido di: “Come vi permettete di dire che i miei meravigliosi figli sono “sintetici”. Non indosserò mai più nulla di Dolce e Gabbana”.

All’iniziativa ha aderito anche Courtney Love, che gli ha dato dei voltagabbana, contrapponendo l’immagine di copertina di Panorama, dal titolo “Viva la famiglia tradizionale”, con quella del 2005 di Vanity Fair dal titolo “Il desiderio di essere padri”, con i due stilisti circondati da bambini.

 

I just round up all my Dolce & Gabbana items and want to burn them. I’m just beyond words and emotions. Boycott senseless bigotry! #boycottD&G

Una foto pubblicata da Courtney Love Cobain (@courtneylove) in data:

In realtà, rileggendo l’intervista del 2005, i concetti espressi non mutano granché, e lo stesso Dolce diceva:

Sì che vorrei un figlio. Però, siccome nella vita ho avuto tutto quello che potevo avere, ma ho il piccolo handicap di essere gay, avere un figlio non mi è concesso e me ne sono fatto una ragione.

E sull’adozione aggiungeva:

Potrei adottare un figlio o farlo in un qualche modo all’estero, ma mi paralizza la paura che il bambino si possa sentire strumentalizzato… Consentire a due gay di adottare è prematuro, ma permetterlo a un single, no, non ci trovo nulla di male.

Stefano Gabbana nell’ultima intervista, ha detto del matrimonio:

Non mi sposerei. Non ho mai creduto nel matrimonio etero o omosessuale. Come posso giurare di amare ed essere feder a una persona per sempre? È una promessa che non si può mantenere.

E nel 2005, pensava che il matrimonio fosse una “pagliacciata”. Insomma, alla luce dei fatti, possono davvero considerarsi dei voltagabbana? Fatto sta che i due stilisti hanno voluto precisare che rispettano le scelte diverse dalle loro e non le giudicano, e ritengono fondamentale, però, la libertà d’espressione.

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