Bollettino pollinico 2014 – Sud, Isole, Liguria – dal 09 ottobre al 16 ottobre 2014

di Pina Commenta

Pollinosi incenso rosmarino ginseng e cannella le piante alleate degli allergici 150x150 Bollettino pollinico 2014 – Sud, Isole, Liguria – dal 02 ottobre al 09 ottobre 2014Il bollettino pollinico della zona Sud, Isole, Liguria (Liguria, Campania, Puglia, Basilica, Calabria, Sicilia e Sardegna) per la settimana che va dal 09 ottobre al 16 ottobre 2014 non prevede grosse novità.

I dati previsti di una certa rilevanza riguardano la concentrazione nell’aria dei pollini di Cipresso, per i quali sono previsti valori bassi in rialzo.

Si prevedono invece valori bassi in calo per quanto riguarda i pollini di Compositae, Graminacee, Parietaria (Urticacee).

Si registrano valori assenti per i pollini di Betulla, Ontano, Nocciolo, Carpino, Fagacee e Oleacee.

Si registrano valori particolarmente alti per Alternaria e Cladosporium, un fungo, nel primo caso, causa principale di un tipo di muffa le cui spore sono uno dei maggiori fattori scatenanti di allergie, e l’insorgenza di attacchi allergici avviene soprattutto tra metà luglio e settembre, nel periodo di massima concentrazione nell’aria delle spore. Un micete, nel secondo caso, con spore dalla scarsa incidenza allergica.

Ecco invece la media della concentrazione delle conte polliniche registrate dal 29 settembre al 05 ottobre 2014:

Betulacee (Betulla): Assente – Betulacee (Ontano): Assente – Corylacee (Nocciolo): Assente – Corylacee (Carpini): Assente – Compositae (Artemisia): Assente – Compositae (Ambrosia): Assente – Fagacee: Assente – Graminee: Bassa – Oleacee: Assente – Urticacee: Assente – Cupressacee/Taxacee: Assente.

Ricordiamo che si tratta di dati che indicano i livelli di concentrazione atmosferica del polline e non i livelli di rischio di comparsa di sintomi di allergia, dal momento che questi variano per svariati e numerosi fattori.

Per cui i dati che abbiamo riportato sulle conte polliniche, che vanno adattati a ogni singolo caso, sono puramente indicativi e non possono in alcun modo sostituirsi al parere del medico di famiglia e allo specialista allergologo.

Altre informazioni qui.