Combattere il bruxismo? Si può, grazie al bite notturno

di Francesca Spano Commenta

2014-07-15_132046Il fenomeno è molto diffuso, ma in pochi sono consapevoli di soffrirne. Stiamo parlando del bruxismo, che colpisce indistintamente bambini, adolescenti e adulti. Per bruxismo s’intende la tendenza notturna a digrignare, strofinare e serrare i denti. Un’abitudine che spesso si tende a sottovalutare, magari pensando che si tratti di un fenomeno transitorio dovuto ad una fase momentanea di stress. Difficilmente però il problema si risolve da solo, e talvolta quando si decide di intervenire i danni all’apparato dentale sono già rilevanti e prevedono interventi importanti per essere risolti.

Le cause del bruxismo…

Lo stress è sì una delle cause determinanti, ma non è l’unica: l’eccessivo consumo di alcol, problemi di malaocclusione, ma anche una postura errata possono favorirne l’insorgenza. È per questo motivo che il bruxismo difficilmente si risolve da solo, anche se il controllo di ansia e stress e un ritmo di vita sano ed equilibrato possono aiutare ad ostacolare questo disturbo.

… e le sue conseguenze

Tra le conseguenze più comuni del bruxismo troviamo, oltre all’usura progressiva dei denti e dello smalto dentale, l’affaticamento della muscolatura masticatoria, i dolori alle articolazioni temporo-mandibolari e i disturbi alle orecchie (i fastidiosissimi acufeni). E non è tutto: si possono riscontrare disturbi del sonno, cefalee e vertigini, dolori alla colonna cervicale e dorsale e persino il cambiamento morfologico del viso.

Conseguenze importanti, che possono mettere a repentaglio il benessere psico-fisico di chiunque ne soffra.

Ma allora, che fare se si soffre di bruxismo?

Se leggendo questo articolo vi siete ritrovati in molti punti e vi siete resi conto di soffrire di bruxismo non disperate: le soluzioni esistono e non sono così drastiche, soprattutto se il problema è preso in tempo e non trascurato.

Un bite notturno può essere d’aiuto nella prevenzione del bruxismo. Ne esistono due tipi: quello realizzato su misura dal dentista, oppure quello acquistabile in farmacia e termo-modellabile. È questo il caso di Dr.Brux®, la soluzione low cost al problema, ma allo stesso tempo affidabile e sicura. Vediamone insieme i vantaggi.dottor brux

Per prima cosa è veramente economico e, in tempi di portafogli vuoti, non è un aspetto da sottovalutare. Altro punto a suo favore è l’estrema facilità di utilizzo: si può infatti rimodellare in acqua bollente e adattarsi perfettamente alla dentatura.

Dr.Brux® può essere un bite di passaggio, al quale abituarsi prima di passare a quello creato ad hoc da un dentista, che prevede una spesa considerevole.

Il consiglio, qualora vi accorgeste di far parte di quell’ampia fetta di popolazione che “bruxa”, è di non sottovalutare il problema e di rivolgervi subito al vostro dentista o medico di fiducia, con la consapevolezza che i rimedi esistono e che le soluzioni sono alla portata di tutte le tasche.

Per maggiori informazioni sul bruxismo, potete consultare questo sito: www.ilbruxismo.it.