Colesterolo alto: come ridurlo con i cibi giusti

di Pina Commenta

Quando le nostre analisi rivelano valori di colesterolo alto, iniziano anche le preoccupazioni. È bene tener presente che non tutto il colesterolo è “cattivo”, il colesterolo “buono” infatti, svolge anche delle funzioni importanti come quella di rappresentare una componente strutturale delle membrane plasmatiche, un precursore degli acidi biliari fondamentali per la digestione dei grassi alimentari, un precursore della vitamina D nella pelle e degli ormoni steroidei.

Il colesterolo diventa cattivo e quindi dannoso, nel momento in cui supera una certa concentrazione nel plasma fino alla formazione di placche aterosclerotiche che possono causare gravi patologie cardiovascolari.

È bene quindi tenerlo sotto controllo, a partire dall’alimentazione. Ci sono infatti cibi che favoriscono l’eliminazione del colesterolo LDL (quello cattivo), combattendo l’ipercolesterolemia.

Vediamo insieme quali sono i cibi migliori per contrastare il colesterolo alto:

Cereale, legumi, frutta e vegetali

Sono gli alimenti ideali in una dieta volta a ridurre il colesterolo. Questi cibi infatti, ne sono privi e svolgono un’azione che aiuta a ridurne il livello. Tra i cereali si consigliano quelli integrali, via libera quindi a pane, pasta e riso integrale, ma anche orzo, farro e avena. I vegetali, essendo ricchi di fibre, sono ottimi per ridurre l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Si consiglia quindi di inserire nella propria dieta porzioni normali di cereali e legumi e di non lesinare con frutta e vegetali.

Pesce

Il pesce è in generale un alimento molto importante e sano in qualsiasi dieta. È particolarmente indicato per una dieta povera di colesterolo per la composizione del suo grasso. Attenzione però ad evitare la frittura e a preferire metodi di cottura come al cartoccio, al vapore, alla griglia. Limitare ad una sola volta alla settimana il consumo di molluschi e crostacei.

Carne

La carne va bene, sia rossa che bianca, ma attenzione al grasso. È preferibile infatti scegliere tagli magri e di eliminare prima della cottura il grasso visibile e la pelle per le carni bianche come il pollo.

Altro consiglio importante è quello di ridurre l’assunzione il consumo di olio e di sceglierne uno ottimo. Da evitare sono soprattutto i grassi saturi di origine animale come burro, lardo e strutto. Meglio quindi un buon olio extravergine.

Per la stessa ragione è meglio ridurre al minimo  il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.

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