Massaggio con olio essenziale al basilico: quali benefici?

di Francesca Spano Commenta

basilico e massaggi

Il basilico lo usiamo principalmente in cucina, tuttavia non possiamo dimenticare che i suoi molteplici effetti benefici rendono l’olio ottimo per i massaggi. La parte del corpo da preferire per un trattamento di tale tipo è soprattutto la schiena, dalla quale si irradierà immediatamente una sensazione di energia e benessere.

Un massaggio all’olio di basilico, dunque, è consigliato nei periodi in cui ci si sente molto stanchi a livello psicofisico, ma è bene tenere presente che la respirazione deve sempre essere corretta. Il punto di partenza, dunque, deve essere quello di inspirare ed espirare allo stesso ritmo e questo vale sia per il massaggiatore che per la persona massaggiata. Per non rompere quell’equilibrio energetico regalato da tale stato interiore, l’operatore deve assolutamente eseguire pressioni lente e leggere in ogni momento.

Il massaggio al basilico, è utile soprattutto in caso di tensioni accumulate a livello della schiena. Si possono dunque sciogliere le rigidità, sia quelle del corpo che quelle della sfera emotiva. Può essere rilassante e al medesimo tempo corroborante e garantisce lo slancio per affrontare con grinta il resto della giornata. Le virtù dell’olio in questione sono moltissime. Viene considerato, ad esempio, tonico ed energetico. E’ poi utile per stimolare l’appetito e la digestione e viene utilizzato pure per contrastare le infezioni intestinali. Sulla mente, è ottimo in caso si ansia, insonnia e stanchezza psicofisica. Riequilibra il sistema nervoso, risveglia la memoria e la prontezza di riflessi. Un trucchetto da usare sempre poi, è quello di versare qualche goccia di olio di basilico in un fazzoletto prima di un esame o di un compito in classe, ad esempio. Favorisce, infatti, la concentrazione ed è perfetto anche per i diffusori di aromi per deodorare gli ambienti e ritrovare, nel frattempo, un totale benessere. Annusate profondamente e ne apprezzerete subito i risultati.

Photo Credit: Gipiosio su Flickr