8 marzo: basta con le violenze alle donne

di Braganti Commenta

Oggi 8 marzo si celebra la Festa della Donna; potrò sembrare cinica ma mi pare che da festeggiare ci sia ben poco. Continuano ad esserci infatti violenze nei nostri confronti sia a livello psicologico che fisico; gesti brutali ed incomprensibili compiuti da fidanzati, compagni, mariti, da ex, da chi insomma avrebbe invece dovuto volerci bene. E non è che un giorno, questo appunto dell’8 marzo può farci stare meglio; non basta un giorno per cancellare tutte quelle violenze che sentiamo alla televisione o viviamo in prima persona. Siamo donne tutto l’anno: madri, moglie, fidanzate ma soprattutto ed in primo luogo siamo Donne, con la “d” maiuscola. Siamo forti e questo non vale solo oggi ma sempre, tutto l’anno.

Ci sono poi casi di violenza che non vengono denunciati forse per timore che l’uomo (anche se non sarebbe opportuno chiamare così chi alza le mani contro qualcun altro) possa poi compiere gesti ancora più brutti. Non restare in silenzio è il primo passo da compiere per far capire loro che noi valiamo, che noi siamo importanti; la vita è solo una e non vale la pena perderla dietro a chi ci riempie di lividi e ferite psicologiche.

Guardate anche il video con il monologo della Littizzetto a Sanremo

Photo Credits| manfrys su Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>