Un valido aiuto per gli inestitismi della parte bassa del corpo è il tè di Giava che sgonfia le gambe grosse e riduce la cellulite. La dieta invernale è ricca di grassi e zuccheri e, soprattutto, di sale. Con il freddo si tende ad abusare di cibi molto ricchi di cloruro di sodio, il comune sale bianco da cucina.
I cibi nei quali ci si rifugia più frequentemente sono salumi, sughi pronti, dadi da brodo, formaggi e salse, ma anche paste ripiene e pane. In tutte le stagioni si ricorre spesso ai cibi surgelati o in scatola, oltre alle arachidi, patatine e snack, a volte per comodità, altre per golosità. Ma tutto questo favorisce la ritenzione idrica e danneggia il circolo, il cui effetto primario è la formazione della cellulite.
Un valido alleato è il tè di Giava che sgonfia le gambe grosse e riduce la cellulite, oltre a tenere controllato il colesterolo. Si chiama anche Ortosiphon e contiene foglie di questa pianta originaria del Sud Est asiatico.
Il modo migliore per assumere il tè di Giava è sottoforma di infuso preparato con una tazza di acqua calda nella quale metterai un cucchiaino di Ortosiphon, da acquistare in erboristeria. Lascialo in infusione 10 minuti, filtra e bevi l’infuso caldo 2-3 volte al giorno lontano dai pasti. Puoi dolcificarlo con un cucchiaino di sciroppo di acero.
Quando esageri con un pranzo o una cena a base di cibi salati, il giorno successivo all’abbuffata, bevi 3 tazze di tè di Giava e la mattina assumi anche 2 compresse del suo estratto secco con abbondante acqua.
Per rendere più efficace la cura con il tè di Giava, ricordati di evitare i cibi troppo salati o conservati e non aggiungere sale bianco alle pietanze, per condire usa erbe aromatiche e semi di sesamo. Cerca di bere almeno 8 bicchieri al giorno di acqua, se poi scegli una minerale ricca di magnesio, aumenti ulteriormente l’efficacia snellente.
Il tè di Giava è in realtà una miscela di varie piante della varietà Ortosiphon, si raccolgono foglie e steli prima della fioritura e si fanno essiccare.
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