Le sigarette light sono più a rischio delle tradizionali

di Mariella Commenta

In molti pensano di fumare leggero, ma le sigarette light sono più a rischio delle tradizionali. In effetti ‘light’ tradotto dall’inglese significa leggero, la scritta indica un contenuto più basso di catrame e nicotina. Attenzione, però, questo non significa che le sigarette light facciano meno male.

Al contrario, il sapore meno forte delle sigarette light porta un rischio in più per i fumatori, come è emerso nel corso del congresso annuale dell’Asco, la società americana di oncologia. In tutto il mondo si prendono varie iniziative per incoraggiare a smettere di fumare. Alcuni studi hanno appurato che chi fuma light ricava meno soddisfazione dalle sigarette.

Così nel tentativo di ritrovare lo stesso piacere che si ottiene con le tradizionali, a ogni tiro si fanno boccate più lunghe e piene. Aspirando con maggior forza, il fumo scende nelle parti più profonde del polmone, portando con sè tutte le sostanze cangerogene. Questo spiega l’aumento di una forma di tumore che fino a qualche anno fa era meno frequente.

Le più colpite sono le donne, più accanite e con poca voglia di smettere, fino a non molto tempo fa l’incidenza del tumore al polmone era maggiore negli uomini. Visto poi l’aumento di chi fuma tra le adolescenti, i dati sono destinati a un ulteriore picco di crescita.

Dal congresso americano arriva anche un’altra notizia, che sta mettendo in allarme gli esperti. Tra le donne, un caso su cinque di malattia riguarda una non fumatrice. Le ragioni reali sono ancora sconosciute. Si sa che sono spesso donne giovani e che nella loro vita non hanno mai fumato e non sono particolarmente esposte al fumo passivo.

È importante non sottovalutare alcuni segnali che possono essere comuni ad altre malattie respiratorie ma che potrebbero un segnale di allarme. Deve mettere sul chi vive la presenza di una tosse secca o con catarro che non passa, oppure cronica che dopo anni si modifica, oppure un’infezione polmonare che non si cura in alcuno modo.

Attenzione anche a mancanza di respiro e affanno che sono presenti nonostante non si siano fatti sforzi, oppure un leggero dolore all’altezza delle scapole, che non si risolve nonostante le cure.

Photo credit: (matt) su Flickr

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