Preparare la pelle all’abbronzatura con la frutta arancione

di Mariella Commenta

Si avvicina l’estate e, per preparare la pelle all’abbronzatura ed evitare scottature, la prima raccomandazione è di inserire fin da ora nella nostra alimentazione due tre porzioni al giorno di frutta di stagione, abbondando con meloni, albicocche, pesche e anguria. Fra i suggerimenti anche quello di iniziare già a esporsi al sole tutti i giorni per pochi minuti.

Questi sono i consigli di un grande medico, il professor Antonino di Pietro, dermatologo di fama internazionale, presidente fondatore dell’Isplad, la Società di dermatologia plastica e oncologia, e autore dei libri “Per la tua pelle” e “Botulin free”, pubblicati da Sperling & Kupfer.

La frutta di questo periodo, spiega il professore, in particolare quella colore arancione, è ricca di una sostanza chiamata betacarotene, in grado di riparare la pelle dagli effetti nocivi del sole. Mangiare la frutta arancione, significa quindi incrementare i livelli di betacarotene nel corpo e, quando ci esporremo al sole, avremo un minor rischio di scottarci e la nostra abbronzatura sarà uniforme e senza macchie. L’abbronzatura parte dalla tavola, è consigliabile abbondare con insalate a base di carote, pomodori e cetrioli.

Questi cibi, oltre a contenere alte dosi di betacarotene, sono ricchi di vitamine A, E e C, che hanno un effetto antiossidante, cioè riparano la pelle dall’invecchiamento e dalla disidratazione che il sole può causare. Ideale sarebbe consumare tonno e sardine perchè contengono selenio, un minerale che aiuta a contrastare la comparsa di rughe.

Fra i tanti consigli anche quello di iniziare subito ad esporsi al sole, questo aiuta a stimolare la produzione di melanina, una sostanza in grado di proteggerci dagli effetti negativi dei raggi UV. Iniziare adesso significa accumulare la giusta quantità di melanina e arrivare alle giornate di vacanza e di pieno sole con uno scudo naturale più efficace.

Cominciamo ad esporci al sole un quarto d’ora al giorno, evitando le ore centrali della giornata, dalle dodici alle quindici, perchè gli effetti del sole in queste ore sono i più nocivi. Per chi non ha tempo di mettersi al sole in tutto relax, sarà sufficiente camminare al sole intanto che si va a lavorare, fare la spesa o accompagnare i figli a scuola. Ottima la pausa pranzo per stare all’aria aperta e prendere il sole.

Si possono anche usare creme autoabbronzanti, in grado di dare alla pelle un effetto abbronzatura, ricordando che non hanno alcuma protezione, quindi, se si vuole prendere il sole è indispensabile usare sempre una crema protettiva. Si parte sempre da una protezione 50.

Photo credit: Ed Yourdon su Flickr

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