Come prepararsi all’abbronzatura senza scottarsi

di Mariella Commenta

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È cominciata la bella stagione, il primo sole caldo e, per i patiti dell’abbronzatura, è già tempo di mettersi al sole per riuscire ad avere quel colorito bronzeo che tanto piace. Cominciamo a spiegare che ci sono vari tipi di pelle (normale, secca, grassa e mista), ognuna può avere una reazione diversa all’esposizione dei raggi solari, dipende dalla quantità e qualità di melanina, dal colore dei capelli a quello degli occhi, si chiama fototipo ed è una questione genetica.

Esistono sei fototipi: la carnagione molto chiara, capelli rossi o biondi, occhi chiari (1), è quella che corre più rischi di eritemi e danni permanenti. Carnagione chiara, capelli biondo scuro o castano chiaro, occhi chiari (2), in genere predisposto alla scottatura piuttosto che all’abbronzatura. Il più comune è il fototipo 3, carnagione bruno-chiara, capelli castani, occhi chiari o scuri, possono esserci scottature, ma la pelle si abbronza in modo omogeneo. La carnagione olivastra (4), è una poco sensibile al sole e l’abbronzatura risulta intensa. Carnagione bruno-olivastra, capelli neri, occhi scuri, l’esposizione al sole lascia un’abbronzatura molto intensa. Per carnagione e capelli neri (6) non c’è alcun problema di eritemi.

Per tutti vale la regola di esporsi al sole gradualmente, per evitare scottature fin dai primi giorni. I raggi ultravioletti sono i più pericolosi e provocano l’eritema solare, il primo sintomo visibile che si è stati troppo a lungo esposti al sole per amore della tintarella, è stato provato che solo il 20 per cento riesce ad ottenere un’abbronzatura senza arrossarsi ed il 15 per cento non si abbronza e resta perennemente arrossato, questo la dice lunga su come si sia impreparati ad affrontare i raggi solari.

Una buona abbronzatura si ottiene esponendosi al sole non oltre i 10 minuti il primo giorno, che possono passare a venti il secondo, ed ancora 30 il terzo, gradualmente fino ad arrivare all’esposizione libera.

Le stesse precauzioni vanno prese anche per chi si espone al sole in montagna, per chi sceglie la campagna, ad esempio un agriturismo, può esporsi al sole senza limitazioni sin dal terzo giorno perché le radiazioni sono meno intense.

Un altro consiglio per avere un’abbronzatura perfetta e prendere il sole camminando piuttosto che stando fermi in posizione orizzontale per evitare che il sole penetri troppo in profondità. Gli orari ideali sono dalle 8 alle 11, e dalle 16 alle 18. Bisogna anche tenere conto che anche nelle giornate nuvolose, i raggi ultravioletti raggiungono la pelle che va comunque protetta con una crema adeguata.

Photo credit: KW Conch su Flickr