Acqua Pilates, quando il pilates si fa in acqua, i benefici della ginnastica in acqua

di Mariella Commenta

Dall’ unione delle tecniche benefiche del metodo Pilates, diventato sempre più popolare negli ultimi anni, e dell’ esercizio fisico in acqua, è nata la disciplina dell’ Acquapilates, una ginnastica psico-corporea stimolante e di grande efficacia. In questa pratica, i principi salutari alla base del Pilates tradizionale sono avvalorati dalle caratteristiche uniche dell’ ambiente acquatico: la microgravità, la maggiore possibilità di azione, la protezione e la collaborazione dell’ elemento fluido.

Il Pilates in acqua prevede un lavoro costante e progressivo. Le prime lezioni comprendono alcuni esercizi di riscaldamento per “familiarizzare” con il nuovo contesto: i movimenti possono essere eseguiti stando immersi in acqua fino al bacino, al petto o totalmente.

Pur con determinate varianti, dettate dall’ interazione dinamica del corpo con la densità del nuovo elemento, l’ Acquapilates mantiene le tecniche guida della disciplina terrestre, tese a stimolare la connessione mente-corpo mediante lo sviluppo di una profonda concentrazione e una respirazione costante, del controllo mentale dei muscoli e del loro utilizzo mirato, della precisione dei movimenti nella ripetizione dell’ azione.

L’ esercizio in acqua, Acquapilates, oltre a essere piacevole e rilassante, favorisce l’ allungamento della colonna vertebrale, la stimolazione della microcircolazione sanguigna e dell’ attività cardiovascolare, lo smaltimento delle tossine e lo sviluppo di una maggiore mobilità, senza impatti violenti o traumatici per l’ apparato muscolo scheletrico.

Prima di immergersi completamente nell’ Acquapilates è consigliata una preparazione preliminare a terra di 3-4 sedute.

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