Dieta dissociata. Come combinare gli alimenti – Esempio e schema dei sette giorni

 La dieta dissociata tende ad eliminare le sostanze tossiche dall’ organismo e aiuta a dimagrire e perdere peso depurandosi: prevede l’ assunzione di cibi naturali e integrali, la prevalenza di cereali e verdure rispetto ai prodotti animali e il consumo di pasti monopiatto, formati da un unico cibo di base accompagnato da contorni di verdura cruda o cotta. Secondo il principio base della dieta dissociata, per favorire una buona digestione e consentire l’ assimilazione dei cibi è fondamentale la corretta combinazione degli alimenti, con regole molto precise: non associare proteine e carboidrati (carne e pasta, per esempio), non associare alimenti proteici diversi (mai mescolare tra loro latte, carne, uova, pesce, formaggi e legumi), non associare cibi e bevande acide con proteine e amidi; non condire gli alimenti proteici con grassi animali; consumare la frutta lontano dai pasti.
Questa dieta é piuttosto semplice e completa e permette un’ alimentazione variata.
Esistono, secondo questa dieta, 3 grandi categorie di cibi: i carboidrati (pane, pasta, riso, legumi, patate, ecc); le proteine (carne, pesce, uova, formaggi, ecc) ed i cibi neutri (verdure, oli, spezie).
Il principio fondamentale della dieta dissociata è quello di non associare mai, in uno stesso pasto, un alimento appartenente al gruppo dei carboidrati con uno appartenente a quello delle proteine. Mentre le verdure, cibi neutri, possono essere consumate liberamente.

Le tre regole per battere lo stress in città. Sport, amici e conoscere se stessi

 Le tre regole per battere lo stress in città ? Sport, amici e conoscere se stessi. Sono stati presentati a Milano i risultati di una ricerca condotta sui giovani che hanno partecipato al progetto promosso dall’ Assessorato alla Salute: dopo sei mesi di attività psico-fisica di gruppo si sono notati evidenti i miglioramenti. Per vivere bene in città è necessario avere cura della propria interiorità e conoscersi meglio, potenzialità e limiti compresi. Conoscere i propri limiti per migliorare è la regola d’ oro per non stressarsi: non bisogna richiedere troppo a se stessi. Seconda regola: mantenersi in forma con un’ attività fisica fatta preferibilmente in gruppo perchè diverte, rilassa e aiuta a farsi amicizie nuove. Terza regola: mettersi in gioco per coltivare relazioni significative. Sono queste le tre indicazioni per non permettere allo stress di prendere il sopravvento, emerse dalla ricerca scientifica E-motion: effetti del training psico-fisico sul benessere promossa dall’ Assessorato alla Salute e curata dall’ Associazione Mente Corpo con il contributo scientifico dell’ Università degli Studi di Milano, Dipartimento di scienze Precliniche Lita Vitalba.
Lo studio si è svolto all’ interno del progetto Corri Che ti Passa, giunto alla seconda edizione, che ha studiato un training psico-fisico efficace per migliorare il benessere e la felicità di chi abita in città. Per 6 mesi i partecipanti, divisi in piccoli gruppi di massimo 10 persone, hanno preso parte ad allenamenti bisettimanali al Parco Sempione. Affiancando l’ esercizio fisico con sedute quindicinali con due psicoterapeuti per un training emotivo-relazionale di gruppo. La frequenza è stata del 95% degli iscritti.

Corso gratuito per istruttore Power Strider a Torino 8-9 luglio

 Vuoi diventare istruttore Power Strider ? Puoi partecipare al primo corso gratuito per istruttori di power strider a Torino. I power strider sono l’ alternativa ai roller per fare sport, jogging e acrobazie. Sono stati presentati sia a Rimini Wellness 2008 e alla Notte Bianca dello sport 2008 a Milano. I moderni trampoli sono il nuovo divertimento sportivo e permettono di compiere balzi di 2 metri e passi di 3 metri. Jumper Italia Srl, esclusivista italiano dei Powerstrider, in collaborazione con Teatrazione, organizza il primo corso per istruttori certificati di Power Strider. Ideale per docenti e studenti di scienze motorie, animatori turistici, istruttori di palestra o altre discipline. Possibilità di insegnare a tutti divertendosi e guadangando. Il corso è completamente gratuito (da versare solo euro 30,00 per la copertura assicurativa). Vitto e alloggio compresi.
Per Iscrizioni o maggiori informazioni inviare una mail a: [email protected] citando come oggetto istruttore powerstrider, oppure collegandosi al sito www.powerstrider.it
L’ evento si terrà l’ 8 e il 9 luglio a Torino.

Quante calorie ha la birra che bevi ? Proprietà e calorie della birra

 Estate, tempo di birra, ma quante calorie ha il tipo di birra che beviamo? In realtà la birra ha tanto gusto e poche calorie, fa bene al cuore, alle ossa, ai muscoli ed è perfino antietà. Ma ovviamente se bevuta con moderazione. Infatti, nonostante abbia diversi pregi e proprietà, la birra è pur sempre una bevanda alcolica, anche se la gradazione della birra è bassa (il 90% delle birre non supera i 5 gradi alcolici). Quindi la birra va bevuta responsabilmente, soprattutto se bisogna mettersi al volante e, come tutti gli alcolici, il consumo deve essere ridotto nelle persone in sovrappeso. Per quanto riguarda i valori nutrizionali della birra, secondo il presidente dell’ istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione, Carlo Cannella, il giusto consumo di birra è di 200 ml (1 bicchiere) con ogni piatto che si mangia. Come tutti gli alcolici, un bicchiere di birra fa bene al cuore. Secondo uno studio del Beyh Israel Medical Center di Boston, grazie agli antiossidanti (flovenoidi) presenti nei cereali che compongono la birra, bere un bicchiere di birra aiuta a restare giovani. Inoltre la birra rafforza le ossa perchè contiene silicio biodisponibile. A cena, un bicchiere di birra aiuta a digerire (ma solo un bicchiere! Altrimenti gonfia!): la birra stimola la produzione di prostaglandine protettive delle mucose gastriche, e grazie alle fibre dei cereali favorisce la regolarità intestinale. Sempre senza esagerare! E dopo aver elencato tutte le proprietà della birra, passiamo al confronto delle calorie.