Cosmetici e filtri solari. I fattori di protezione sono sempre necessari?

di Mariella Commenta

I cosmetici, dai trattamenti per il viso al fondotinta, incluse creme da giorno, creme contorno occhi e perfino i rossetti contengono i filtri anti UV di protezione solare. I filtri anti UV (con i loro numeri preceduti dalla sigla SPF che indica appunto il fattore di protezione) ormai sono ovunque e in quasi tutti i cosmetici compare un numerino: spf 10, 15, 30, 40 oppure 50. Questo numero indica il valore del filtro solare (o spf) aggiunto nella formula del cosmetico e studiato appositaente per proteggere ogni giorno dal sole. In pratica quindi, possiamo schermare e proteggere la pelle dal sole in tanti modi con il make up: con una crema da giorno specifica, idratante o antietà, con il fondotinta o con la cipria. Ma è davvero necessaria questa protezione effetto scudo ai raggi del sole per proteggere il viso ? Oppure, a furia di proteggerla la pelle si indebolisce? Sicuramente andando al mare, in piscina, al lago o nel parco a prendere il sole con una esposizione prolungata, la protezione solare è assolutamente necessaria. Ma quando dobbiamo semplicemente andare al lavoro e la pelle del viso è esposta al sole per poco tempo (il tragitto per arrivare in ufficio!) e non in modo prolungato, non bisogna demonizzare il sole. I raggi solari, in quantità ragionevoli (cioè nel caso di un’ esposizione non prolungata al sole) sono benefici per la cute e per l’ organismo. E’ infatti l’ eccesso (esposizioni lunghe al sole) che provoca effetti negativi come il fotoinvecchiamento cutaneo (invecchiamento della pelle e formazione di piccole rughe). Ma va evitata anche l’ esagerazione in senso contrario: una fotoprotezione con filtri solari elevati per tutto l’ anno impedisce alla pelle del viso di mantenere la sua sana capacità reattiva (reazione naturale agli agenti esterni), indebolendo la produzione di melanina. Chi non prende mai un raggio di sole, ha la pelle pallidissima, sottile, delicata, più soggetta a infiammazioni. Parola d’ ordine quindi buon senso: non esagerare con il sole ma non esagerare neanche con la protezione per il viso durante l’ anno.

Chi va a giocare a golf per ore o ha in programma un lungo pomeriggio di shopping deve schermarsi con cura dai raggi ultravioletti soprattutto in questo periodo dell’ anno (primavera-estate) anche con creme apposite. Chi invece trascorre la giornata in ufficio ed esce solo per la pausa pranzo, può farne tranquillamente a meno, affidando solo al trucco la funzione di proteggere la pelle.
La scelta di una crema base trucco con fattore di protezione va fatta in base alla pelle e allo stile di vita individuale.
Chi appartiene al fototipo 1, ha cioè i capelli biondi o rossi e la pelle del viso molto chiara, produce pochissima melanina, perciò ha bisogno di una protezione solare supplementare durante l’ anno, specie se lavora all’ aperto o abita in zone assolate. Ma il tipo mediterraneo, prevalente in Italia, che ha una pelle più robusta, non ha la necessità di una protezione solare per il viso tutto l’ anno, a meno che non abbia problemi dermatologici.

Sovrapporre più strati di prodotti con fattori di protezione (spf) rischia di irritare, occludere e dilatare i pori della pelle. Basta un solo cosmetico: se si usa già una crema base trucco con filtro solare, non è necessario sovrapporre un fondotinta o una cipria con fattore di protezione.

Il discorso cambia radicalmente per situazioni particolari. La pelle che ha subito interventi estetici va schermata e protetta con filtri elevati: ci vuole una protezione alta per almeno una settimana per i peeling all’ acido glicolico, di tre settimane per i peeling all’ acido tricloracetico, di un mese per i trattamenti laser. Ben vengano in queste situazioni i filtri solari che, anzi, sono neccessari indipendentemente dal periodo dell’ anno e a maggior ragione in primavera. Un uso eccessivo di peeling per il viso, scrub e dermoabrasione dal chirurgo estetico, assottiglia lo strato della pelle del viso e la rende più irritabile e sensibile, è inoltre causa dell’ aumento delle macchie del viso. I trattamenti estetici per il viso vanno quindi limitati soprattutto d’ estate. Perfino l’ esfoliazione della ceretta sul labbro superiore priva la pelle delle sue barriere protettive e occorre schermare la zona applicando una crema con fattore di protezione adeguato. Quanto al trucco, sì ad un fondotinta con filtro solare se la pelle è chiarissima.
Per chi ha invece una pelle mediterranea, nella quotidianità, quando si va in ufficio, meglio scegliere un mke up light senza spf (fattore di protezione) che lascia respirare la pelle.

A cura di Manuela Torregiani

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