Farmaci urgenti senza ricetta. Come richiederli in farmacia.

di Mariella Commenta

 È oggi possibile acquistare i farmaci urgenti senza ricetta. Dal 11 maggio 2008 il farmacista può consegnare, in casi di urgenza, un medicinale anche se chi lo richiede non è munito di ricetta medica. Lo stabilisce il decreto ministeriale del 31 marzo 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.86 del 11 aprile 2008. La norma garantisce ai pazienti di non interrompere i trattamenti in corso nei casi di patologia cronica e acuta o nei casi di dimissione ospedaliera; l’ erogazione dei farmaci senza ricetta, però, non è a carico del Servizio sanitario nazionale e quindi ricade sul paziente. Il farmacista può consegnare il farmaco a patto che vengano rispettate alcune condizioni. Se il paziente soffre di una patologia cronica, deve presentare una delle seguenti certificazioni:
– un documento rilasciato dall’autorità sanitaria che attesta la patologia;
– un documento firmato dal medico che attesta la patologia cronica indicando il farmaco per curarla;
– una ricetta scaduta da non più di 30 giorni.
Il paziente può ricevere il farmaco anche se:
– il farmacista conosce direttamente lo stato di salute della persona;
– nella stessa farmacia c’è una ricetta medica, riferita la paziente, in cui è prescritto il farmaco richiesto.

Anche nei casi di trattamento di una patologia acuta, ad esempio tramite l’assunzione di un antibiotico, è possibile ritirare il farmaco senza ricetta, a patto che:
– nella farmacia ci sia una prescrizione medica rilasciata in una data che faccia presumere che il paziente sia ancora in trattamento con quel medicinale;
– il paziente esibisca una confezione inutilizzabile, ad esempio un flaconcino danneggiato.

Infine la norma è applicata anche ai pazienti da poco dimessi dall’ ospedale. In questo caso chi richiede il farmaco dovrà presentare la documentazione di dimissione ospedaliera che raccomanda la prosecuzione della terapia con il farmaco richiesto; è importante prestare attenzione alle date: la documentazione dovrà essere al massimo precedente di due giorni rispetto il giorno in cui la persona si reca in farmacia.

È da sottolineare che le sostanze stupefacenti o psicotrope non rientrano nei medicinali che possono essere consegnati senza ricetta.

Fonte: Comunicato Stampa Governo Informa

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