Allergia ai farmaci: anziani più a rischio

di Mariella 1

allergia ai farmaci, anziani, farmaco, salute, antidolorifici, antibioticiSi prende un farmaco per anni, poi di colpo arriva l’ allergia: basta cambiare farmaco e il fastidio se ne va. I disturbi più fastidiosi per gli anziani sono proprio le allergie cutanee. Improvvisamente la pelle diventa rossa e prude. Un problema che colpisce ben il 9% degli over 65. Queste reazioni allergiche sono dovute soprattutto ad un uso sbagliato o eccessivo di farmaci. Può succedere infatti che le medicine prese per anni diventino di colpo tossiche per l’ organismo, perchè con il passare del tempo il metabolismo diventa più lento e il fegato è meno attivo nello smaltire le molecole chimiche. I farmaci quindi rimangono più a lungo in circolo nell’ organismo e trovano una via di sfogo nelle allergie sulla pelle. Per evitare fastidi e allergie bisogna quindi scoprire quali sono le medicine che danno problemi ed eliminarle. Le sostanze più a rischio allergie sono gli antibiotici, da usare con molta prudenza. In testa all’ elenco dei potenziali nemici della pelle ci sono i macrolidi, una classe di antibiotici impiegati contro le infezioni. Seguono gli antinfiammatori (ad esempio quelli a base di acido acetilsalicilico o di ibuprofene usati per il mal di testa o la cefalea), e anche gli Ace inibitori (impiegati per curare i disturbi della circolazione e del cuore) possono a lungo andare creare problemi. Le allergie inoltre si scatenano più facilmente quando si prendono più farmaci insieme. A confermarlo è Claudio Ortolani, direttore dell’ Istituto allergologico in Lombardia.

Da evitare il fai da te: contro le sorprese allergiche bisogna evitare di prendere farmaci senza la prescrizione medica. Se succede di stare male improvvisamente, si può assumere un antidolorifico, mai però più di tre giorni di seguito. Ancora meglio è usare rimedi a base di paracetamolo, una sostanza più tollerata da tutti. Se nonostante le precauzioni l’ allergia si scatena, interrompere la cura e parlarne con il medico che indicherà altri principi attivi (come le nuove penicilline più tollerate dei macrolidi e che curano altrettanto bene le infezioni).
Una volta eliminato il farmaco mal tollerato, l’ allergia sfuma, ma il prurito non se ne va facilmente. Quando è molto forte bisogna ricorrere ad antistaminici da prendere per bocca e a creme a base di cortisone da stendere sulla pelle che vanno prescritti dal medico. Se la reazione cutanea è leggera, basta usare una pomata emolliente che elimina il prurito. Sì al sapone di marsiglia: non bisogna lavarsi con bagnoschiuma o detergenti troppo aggressivi, i prodotti migliori sono quelli con pH 5.5 , ma va bene anche il vecchio sapone di marsiglia. Meglio poi indossare sulla pelle una maglietta di cotone, lino o seta, tutte fibre che non irritano.

Commenti

  1. Mia nonna è allergica all’ aspirina e a i suoi derivati, vorrei sapere quali farmaci può prendere.

    Grazie