Sottovalutato il benessere del mare. Il richiamo del mare esercita da sempre un fascino innato sul nostro benessere. Camminare sul bagnasciuga, respirare l’aria ricca di iodio e lasciarsi cullare dalle onde non sono solo piaceri estivi, ma risposte a un’antica saggezza: il mare cura. Il segreto risiede principalmente nel magnesio, un minerale essenziale che regola circa l’80% delle nostre funzioni metaboliche, dall’umore alla qualità del sonno.

Approfondiamo il tema del benessere del mare
La vera svolta terapeutica avviene quando questo elemento viene assorbito per via transdermica, rilassando il sistema nervoso e rigenerando i tessuti. L’uso dell’ambiente marino a scopi curativi prende il nome di talassoterapia (dal greco thalassa, mare, e therapeia, cura). Sebbene Egizi, Greci e Romani ne sfruttassero già i benefici insieme all’elioterapia, la pratica moderna nacque in Bretagna nella seconda metà dell’Ottocento grazie al medico Joseph le Bonnardier.
Oggi questa disciplina unisce l’uso di acqua di mare, fanghi e alghe per riattivare la microcircolazione, drenare i liquidi e curare affezioni dermatologiche o reumatiche. L’Italia vanta centri di livello internazionale. L’apripista indiscusso è l’Acquaforte Thalasso & Spa al Forte Village di Cagliari, ideata dal medico Angelo Cerina negli anni ’90. Il centro offre un circuito di sei vasche a temperature differenziate.
Il suo fiore all’occhiello è la piscina con “olio di mare”: un’acqua ad altissima densità salina (ricca di cloruro di magnesio) che permette un galleggiamento straordinario e stimola l’effetto osmotico, purificando la pelle e riducendo le infiammazioni a controindicazioni zero. Vale assolutamente la pena dedicarsi a questo tipo di benessere almeno una volta nella vita. In Italia però ritroviamo altri centri di questo tipo che sono considerati eccellenti nella pratica della talassoterapia.
Ritroviamo, ad esempio, Lignano Sabbiadoro e Grado, luoghi celebri soprattutto per le storiche sabbiature. Come non menzionare poi Alassio, Donoratico (Toscana) e Castellabate (Campania): sedi di rinomate Medical Spa e grotte marine. Infine spazio anche a Cervia e Ischia: famose per l’uso di saline e approcci artigianali. All’estero spiccano le strutture accessibili di Djerba e Hammamet in Tunisia, e il pluripremiato Canyon Ranch in Arizona.
Per massimizzare l’assorbimento osmotico dei minerali, gli esperti consigliano un’immersione di almeno 12 minuti (l’ideale sono 18-20), preferibilmente a una temperatura dell’acqua compresa tra i 35 e i 37 °C, simile a quella corporea. È possibile ricreare un’esperienza talassoterapica anche nella vasca di casa. Basta miscelare in parti uguali sali di Epsom (ricchi di magnesio), bicarbonato, sali del Mar Morto o sale rosa dell’Himalaya, evitando il comune sale da cucina iodato per scongiurare irritazioni. Se non si ha quindi la possibilità di recarsi in uno di questi fantastici posti, una soluzione fai da te è possibile senza grosse problematiche.