La malocclusione dentale: cos’è, sintomi e rimedi

di Daniele Pace Commenta

Per scoprire tutto sulla malocclusione dentale, i sintomi e i rimedi, leggete questo articolo

Spread the love

Cos’è la malocclusione dentale

Quando si parla di malocclusione dentale, si intende una situazione in cui i denti dell’arcata superiore sono mal allineati con i denti dell’arcata inferiore, e questo implica che il rapporto tra i denti della mandibola e della mascella non sia corretto.

malocclusione dentale

Nella norma, le due arcate devono vivere in un rapporto di armonia per poter svolgere correttamente le funzioni quotidiane come masticare e parlare, ma in caso di malocclusione dentale non è più presente questo equilibrio necessario. Talvolta, i sintomi e le problematiche della malocclusione dentale non si ripercuotono solo sulla funzionalità delle arcate, ma anche su altre parti del corpo causando dolore cervicale, mal di testa, mal di schiena o addirittura spiacevoli acufeni.

Ovviamente, i sintomi variano in base alla gravità della problematica che può comunque essere curata utilizzando un apparecchio ortodontico o attraverso un intervento correttivo.

Malocclusione dentale sintomi

Per capire se soffrite di malocclusione dentale, sono diversi i segni a cui prestare attenzione, ma ecco quali sono le alterazioni dentarie di occlusione che si trovano nella maggior parte dei casi:

  • Una differenza di dimensione tra l’arcata inferiore e quella superiore;
  • Le dimensioni della mascella sono sproporzionate rispetto alla forma dei denti, quindi troppo grandi o troppo piccole;
  • Il sovraffollamento dei denti;
  • Il morso inverso, che si ha quando l’arcata inferiore è più avanti di quella superiore.

Come abbiamo accennato prima, i sintomi possono riguardare sia la mandibola, sia aree lontane da essa. Per capirne di più, qui trovate un elenco dei sintomi che possono presentarsi in caso di malocclusione dentale:

  • Difficoltà a masticare;
  • Allineamento irregolare del viso;
  • Aumento dei rischi di carie, gengiviti e altre alterazioni temporo-mandibolari;
  • Tendenza a respirare con la bocca aperta;
  • Acufeni, vertigini e otalgie;
  • Difficoltà a respirare, dovute a tosse cronica, asma, bronchite cronica;
  • Problematiche alla colonna vertebrale, quindi mal di schiena;
  • Reflusso gastro-esofageo, meno frequente;
  • Difficoltà di linguaggio, anche se raro.

Malocclusione dentale rimedi

Per quanto riguarda la malocclusione dentale, non ne esiste un solo tipo, anzi, si può trovare a diversi livelli e ogni caso deve essere trattato in base alla gravità. Proprio per questo, non esiste un unico rimedio alla malocclusione dentale, in quanto per i casi moderati esistono diversi approcci, mentre per quelli gravi occorre un intervento più invasivo. Qui di seguito vedremo in maniera dettagliata alcuni rimedi per la malocclusione dentale in base alla gravità del caso.

Nel caso di malocclusione dentale di tipo lieve o di media entità, è possibile intervenire in diversi modi, tra cui:

  • Un intervento di ortodonzia utilizzando un apparecchio ortodontico fisso o mobile per risolvere il problema di affollamento dei denti. In questi casi, è possibile risolvere il problema dell’apparecchio “che si vede” scegliendo un apparecchio invisibile, sviluppato grazie alle ultime tecnologie. I costi variano in base al tipo di apparecchio e quanto a lungo dovrà essere portato, ma vale la pena informarsi a riguardo per scoprire tutto sull’ortodonzia invisibile costo per prendersi cura della propria salute;
  • Un intervento per estrarre uno o più denti, soprattutto molari e denti del giudizio che tendono a spingere gli altri e devono essere estratti per risolvere la problematica;
  • Modi per correggere le abitudini e i comportamenti che portano alla malocclusione, tra cui l’utilizzo di un bite nei casi di bruxismo, l’uso di apparecchi passivi speciali che guidano e facilitano le forze masticatorie, oppure nei bambini evitare di succhiare il pollice e di bere dal biberon se soffrono o sono predisposti alla malocclusione dentale.

Nei casi più gravi, invece, troviamo le situazioni di malocclusione dentale congenita che quasi sempre dovrà essere operata tramite un intervento chirurgico invasivo in seguito al quale si risolve il morso alterato che risulta anche antiestetico, oltre che pericoloso per la salute del soggetto.

La malocclusione è una condizione della bocca abbastanza comune e, come evidenziato in questo articolo, ne esistono varie forme e livelli di gravità. Fortunatamente con il tempo i trattamenti e le operazioni sono diventate meno complicate e meno care, permettendo quindi sempre a più persone di accedere alle cure corrispondenti. L’importante è sottoporsi fin da piccoli a visite periodiche presso il proprio dentista di fiducia per essere sempre al corrente della situazione dei propri denti e essere pronti ad intervenire se necessario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>