Camminare in acqua contro cellulite e ritenzione

di Malvi Commenta

Camminare in acqua fa benissimo contro cellulite e ritenzione di liquidi. Sappiate quindi che, anche in vacanza, potrete fare un po’ di movimento utile a combattere il brutto effetto della pelle a buccia d’arancia che molto spesso caratterizzata cosce e glutei.

donna cammina in spiaggia

Cellulite e ritenzione sono un problema per moltissime donne che, anche se non in sovrappeso, accusano gambe pesanti e non troppo belle da vedere, con pelle rilassata e fastidiosi cuscinetti di grasso in bella mostra. La passeggiata in acqua puà però rivelarsi un ottimo strumento per avere gambe più toniche. Passeggiate dunque in mare, con l’acqua che vi arrivi almeno al ginocchio. E’ vero, sarà più faticoso di una normale passeggiata sul bagnasciuga, ma l’effetto dell’acqua sulla pelle è davvero miracoloso.

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Un po’ come succede per gli sport nell’acqua, nuoto e acquagym per esempio, anche la classica camminata in mare aiuta tantissimo a combattere ritenzione e cellulite. Basterà concedersi tutti i giorni una camminata di mezz’ora per avere buoni risultati e sentire le gambe fin da subito più leggere. Il movimento dell’acqua regala una sorta di massaggio alle gambe che diventeranno così più lisce e elastiche.

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E la pelle, quando elastica e tonica, è anche meno soggetta ad essere colpita da inestetismo. In più, camminando in acqua, non soffrirete nemmeno il gran caldo. Insomma tanti vantaggi per una attività da prendere davvero in considerazione quando siete in vacanza.

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