Il bacio è un toccasana per la salute?

di Pina Commenta

Il 6 luglio si celebra la Giornata Mondiale del Bacio e se ne approfitta per parlare delle proprietà benefiche sprigionate durante questo atto d’amore così semplice e spesso innocuo. Uno studio dei Baci Perugina ha dimostrato che non bisogna mai dimenticarsi di baciare. 

Uno studio di Baci Perugina condotto su circa 4.000 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con metodologia Woa (Web Opinion Analysis), e su un panel di 60 esperti tra psichiatri e psicologi, attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community è emerso che il bacio aiuta a rendere la coppi più forte e l’amicizia più salda. Peccato che non sempre ci si ricordi dell’importanza e della necessità dei baci. L’Adnkronos nel riepilogare il risultato della ricerca spiega:

Mononucleosi, la chiamano malattia del bacio, sembra influenza ma è infezione virale

Aiuta a mantenere viva la coppia, rende più forte l’amicizia, ma a volte lo dimentichiamo per colpa del lavoro e della mania per i social network. In occasione della Giornata mondiale del bacio che si celebra oggi, scopriamo che per 7 fra psicologi e psichiatri su 10 (72%) baciare aiuta a vivere meglio. Un dato che viene confermato da diversi studi internazionali. Ma quali sono gli effetti positivi di questo gesto? Per prima cosa aumenta l’affetto delle persone verso i propri cari (72%) e allo stesso tempo provoca una forte scarica ormonale nella coppia (65%). Ma a far dimenticare il valore benefico del bacio, a volte si mettono di mezzo il lavoro eccessivo (39%) e la fissazione per i social network (26%).

Lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, aggiunge:

“Il bacio, sia amicale che passionale, è importante nel ventaglio dei comportamenti pro-sociali.Purtroppo è un gesto o troppo ritualizzato (i tre baci sulla guancia del saluto degli adolescenti) o dimenticato, quasi estinto, anche e soprattutto nelle coppie. Il bacio invece è importante perché entriamo in contatto intimo con l’altro, vinciamo resistenze psicologiche e sentiamo l’altro attraverso odori, sapori, fisicità”.