Bollettino pollinico 2015 – Nord Italia – dal 05 novembre al 12 novembre 2015

di Pina Commenta

 Per quanto riguarda il bollettino pollinico della zona Nord Italia (Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna) durante la settimana che va dal 05 novembre 2015 al 12 novembre 2015 sono previste alcune novità al riguardo della concentrazione nell’aria dei pollini.

Si prevedono valori medi stabili per quanto riguarda la concentrazione nell’aria dei pollini di Compositae e Graminacee.

Per la famiglia delle Compositae, segnaliamo l’Artemisia, un’erba perenne molto diffusa e la si può trovare dalle regioni più a nord fino a quelle mediterranee. La sua fioritura è tipica dell’estate-autunno. Purtroppo la sua incidenza allergica è molto alta, l’Artemisia infatti produce grandi quantità di polline altamente allergico con picchi di concentrazione tra agosto e fine settembre.

Anche l’Ambrosia fa parte delle Compositae ma è meno diffusa dell’Artemisia. Si concentra per lo più nelle regioni del nord, specialmente in Lombardia e la pollinazione di queste piante avviene nel periodo che va da luglio a settembre.

Peggiora inoltre, notevolmente, la situazione dell’Alternaria la cui concentrazione si attesta su livelli alti. Si tratta di un fungo che ha una sua incidenza allergica.

Le Graminacee includono molti generi di piante. Questi pollini si trovano in prevalenza nella valle padana, negli Appennini centrali, in Campania ed in Sardegna. La fioritura va da aprile a giugno, con una sensibilizzazione che varia a seconda delle regioni e che può arrivare fino al 75%.

Si registrano valori assenti per quanto riguarda i pollini di Si registrano valori assenti per quanto riguarda i pollini di Betulla, Ontano, Nocciolo, Carpino, Fagacee, Oleacee, Parietaria (Urticacee) e Cipresso.

Si registrano valori assenti per quanto riguarda i pollini di Betulla, Compositae, Graminacee, Ontano, Nocciolo, Carpino, Fagacee, Oleacee e Cipresso.

Ricordiamo che si tratta di dati che indicano i livelli di concentrazione atmosferica del polline e non i livelli di rischio di comparsa di sintomi di allergia, dal momento che questi variano per svariati e numerosi fattori.

Per cui i dati che abbiamo riportato sulle conte polliniche, che vanno adattati a ogni singolo caso, sono puramente indicativi e non possono in alcun modo sostituirsi al parere del medico di famiglia e allo specialista allergologo.

Altre informazioni qui.

Photo Credits |Annette Shaff / Shutterstock

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