Dimagrire: come stimolare il metabolismo

di Pina Commenta

Quante volte dopo una dieta fallimentare, dove non si è riusciti a perdere troppo peso ci si è sentiti dire che probabilmente è una questione di metabolismo?

Invece di restare in un costante stato di frustrazione misto a rassegnazione, sarà bene associare alla dieta un buon metodo per stimolare il ritmo metabolico “addormentato”.

La prima cosa da fare, in questi casi, è innanzitutto non pensare che la propria dieta sia sbagliata, se infatti è stata fatta su misura per noi da uno specialista del settore, sicuramente andrà bene e non vanno ridotte ulteriormente le calorie.

A tal proposito infatti, forse non tutti sanno che mangiando molto poco, soprattutto dopo che il corpo era abituato ad avere cibo in abbondanza, il metabolismo rallenta, un po’ come succede con gli animali che vanno in letargo e che quindi stanno lunghi periodi a digiuno. Il ritmo del metabolismo rallenta per consumare il meno possibile le calorie, ma noi non siamo animali ed anzi, vogliamo smaltirle queste calorie. Questo è il motivo per cui eccessive restrizioni non fanno bene al nostro metabolismo, anzi tutto ciò rischia di essere controproducente.

Occorre dunque aumentare il ritmo e quindi l’attività del nostro metabolismo per consumare le calori e di conseguenza perdere peso. Questo può avvenire soltanto se non si saltano i pasti, stando a quanto abbiamo affermato sopra. Quindi non fare semplicemente due pasti (il pranzo e la cena) ma fare un’accurata colazione,  ed anche degli spuntini che possono essere due o tre, giusto per non far “addormentare” il nostro metabolismo.

Ovviamente l’esercizio fisico aiuta, soprattutto attività aerobica, alternata ad esercizi di tonificazione, molto bene gli esercizi con i pesi che stimolano la secrezione di ormoni anabolici ed accelerano il metabolismo.