Cosmesi naturale: tutte le certificazioni

di Pina Commenta

Sulla cosmesi naturale, eco-bio, biologica, ecologica e via discorrendo, c’è tanta confusione, a partire dal nome stesso. Sta di fatto che gli eco-bio-compatibili, cioè quelli che scelgono di stare dalla parte della natura in fatto di cosmetici sono in continuo aumento.

La grande confusione è generata soprattutto dalla mancanza di unanimità della terminologia usata e dall’assenza di un quadro legislativo in grado di definire in maniera unitaria una grande varietà di prodotti.

In realtà dei tentativi di mettere un po’ d’ordine ci sono stati, tanto che in Europa sono nate alcune etichette che servono a certificare un prodotto che corrisponde ad uno specifico standard.

Per riunire questi standard, e aiutare i consumatori a far luce sulle diverse certificazioni, sono nate due disciplinari: la Cosmos e la NaTrue.

La Cosmos (Cosmetic Organic Standard), raggruppa associazioni di produttori e i principali Enti di certificazione del biologico europei: la francese Ecocert, l’italiana ICEA, la britannica Soil Association, la belga Ecogarantie.

Cosmos distingue due livelli di certificazione. Il “naturale”, prevede che la maggior parte del prodotto (98 percento) sia di origine naturale, lasciando la componente petrolchimica, a esclusione dei conservanti ammessi, limitata al restante 2 per cento. Il “biologico”, invece, disciplina che il 95 percento degli ingredienti agricoli sottoposti a processi fisici deve essere biologico.

NaTrue, nato da organismi certificatori nazionali come l’italiano CCPB, lo svizzero BioInspecta e il tedesco EcoControl, ha invece un disciplinare che distingue tre classi di cosmetici, connotate da un numero diverso di “stelle”.

Una stella significa cosmetico naturale che deve rispettare l’elenco di ingredienti e dei metodi per la lavorazione ammessi, nonché i limiti del contenuto minimo di sostanze naturali e quello massimo di sostanze “natural-simili”.

Due stelle significa cosmetico naturale con componenti biologiche, dove sono più alti i livelli di sostanze naturali non trasformate, delle quali il 70 per cento deve provenire da agricoltura biologica o raccolta spontanea certificata.

Tre stelle significa cosmetico biologico con livelli più alti d’ingredienti naturali non trasformati, di cui il 95 per cento dev’essere biologico.

Ciò che unisce le due disciplinari è la volontà di garantire un minore impatto su ambiente e pelle dei consumatori.

 

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