Cisti al testicolo: l’autopalpazione

di Pina Commenta

L’autopalpazione può essere molto importante nella diagnosi precoce di tumori al testicolo, un tipo di tumore che se individuato, appunto, precocemente, può essere curato con buoni risultati.

Non solo, ma l’autopalpazione può aiutare a scongiurare proprio questo tipo di malessere, individuando quelli che possono semplicemente essere dei noduli o delle cisti benigne.

Premessa, dunque, l’importanza di questa pratica, andiamo a vedere quando e come eseguirla.

È bene procedere con l’autopalpazione testicolare a scroto rilassato. In questo modo sarà più facile percepire la presenza o meno di masse. Lo scroto è rilassato durante un bagno o una doccia calda, ad esempio, e l’autopalpazione andrebbe fatta ogni 3 o 4 mesi.

Il modo migliore per eseguire questa pratica è quello di afferrare il testicolo con 3 dita, pollice, indice e medio, e facendole scorrere su tutta la superficie si valuta la presenza o meno di irregolarità (sporgenze, avvallamenti, consistenze diverse). il confronto tra i 2 lati ci dice se ci sono reperti diversi da un lato rispetto all’altro.

Dopo questo movimento, si passa ad esplorare l’area subito sopra il testicolo, dove si trova l‘epididimo, ovvero quella parte attaccata al testicolo e che lo avvolge per metà dal polo superiore a quello inferiore, dopodiché, sopra l’epididimo si esplora il funicolo, un cordoncino attraverso il quale passano i vasi sanguigni del testicolo.

Premesso che in ognuno dei seguenti casi, è sempre bene consultare il medico, anzi è importantissimo, anche semplicemente per tranquillizzarsi, vediamo cosa si può trovare.

A livello del testicolo è possibile trovare delle masse, noduli consistenti, molto fibrosi o particolarmente duri, in questo caso è possibile che ci si trovi davanti ad una massa di natura tumorale.

Nella zona al di sopra del testicolo si possono riscontrare noduli, di consistenza teso-elastica, che possono essere identificati come cisti dell’epididimo, delle masse di natura assolutamente benigna.

Nella zona del funicolo ci può essere un ispessimento che può essere identificato con la varicocele, una patologia che può essere causa di diversi disturbi.

Ripetiamo che in tutti questi casi, il consulto di un medico è la soluzione migliore ai nostri dubbi.

 

 

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