Le tecniche dolci della Chiropratica

di Pina Commenta

 

La disciplina della chiroterapia si prefigge l’obiettivo di effettuare piccoli “aggiustamenti” nella nostra postura, agendo principalmente sulla colonna vertebrale o sulle articolazioni, per evitare dolori o infiammazioni a tutto il sistema nervoso.

Le manovre previste sono svariate perché si adeguano in maniera mirata alle specifiche zone interessate dal disallineamento e da eventuali squilibri. Non esistono però solo tecniche di manipolazione legate a “riposizionamento” di ossa, quelle cioè che si accompagnano al caratteristico scrocchio; altre si distinguono per un approccio che abbraccia la natura fisico-energetica dell’essere umano.

Fra queste ultime ritroviamo quella caratterizzata dall’acronimo BEST. La sigla sta per Bio-Energetic Synchronization Technique, la tecnica si basa sul principio di equilibrio tra mente e corpo. Questi sono visti come una sola unità che si trasforma. La tecnica BEST permette di individuare gli scompensi che possono produrre sublussazione e utilizza proprio l’energia che nasce dal corpo per aiutare il processo di guarigione del paziente.

La Network Spinal Analysis è invece una tecnica che si basa su leggeri sfioramenti del corpo del paziente all’altezza della colonna vertebrale. Tali movimenti, seppur superficiali, stimolano l’auto-consapevolezza della proprio corpo e aiutano la sollecitazione di movimenti autonomi muscolari di supporto durante le fasi di respirazione.

Sempre di leggere manipolazioni si parla nel caso della Total Body Modification o TBM, che utilizza test muscolari per arrivare a comprendere i punti di malfunzionamento del paziente, ovvero le zone in cui non è presente un equilibrio strutturale, biochimico ed emozionale.

Quelle illustrate sono metodologie che rispettano i canoni di un approccio non doloroso per il paziente e che sono scelte in base ai singoli casi che possono presentarsi allo specialista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>