Cistite: consigli per tenerla lontana

di Francesca Spano Commenta

La cistite è un problema molto fastidioso che può colpire tutti, in particolar modo le donne e che tende a ripresentarsi. Ecco perché è importante intervenire in modo mirato e determinante per tentare di risolvere il disturbo che, del resto essendo spesso di natura batterica se trascurato può pure diventare pericoloso. L’infiammazione, infatti, può risalire lungo le vie urinarie e trasferirsi ai reni. Dopo aver preso un analgesico che vi faccia sentire meglio, nella prima fase, il consiglio è dunque di riposarvi e mettere una borsa dell’acqua calda sulla zona lombare e un’altra tra le gambe dopo averla avvolta in un asciugamano. 

La cistite della quale abbiamo già parlato, consigliandovi quali prodotti naturali utilizzare, è certamente nemica di bevande come il tè, il caffè, gli alcolici, i cibi acidi e piccanti, per cui cercate di limitarvi, ancora di più nei giorni di fastidio intenso. Secondo la medicina cinese, la cistite così come il mughetto fa parte di malattie legate profondamente all’umidità, al calore e al ristagno di energie negative capaci di limitare il normale flusso vitale di una persona. Come accade pure con le altre patologie, il segreto sarebbe quello di riportare un equilibrio all’interno dell’organismo che lo renda quasi “inattaccabile”.

A parte il consiglio sempre valido di bere molta acqua, bisogna trovare magari con l’aiuto di un medico un rimedio che permetta di bilanciare l’umidità dell’urina e a calmare le terminazioni nervose di vescica e uretra, aumentandone di fatto la produzione. Buona idea è pure quella di sciogliere nel proprio bicchiere un cucchiaino di bicarbonato. Attenzione comunque, se siete in gravidanza o se soffrite di problemi cardiaci e renali, dovete rivolgervi comunque ad uno specialista prima di intervenire. Consiglio fondamentale se la cistite è il vostro problema, può essere quello di evitare di utilizzare dei fazzoletti medicati o insaponati o spugne, che non di rado permettono facilmente il proliferare di batteri. Dopo l’evacuazione intestinale, infine, meglio lavare la zona intestinale con sapone ipoallergenico e non dimenticare mai la cura e l’igiene personale. 

Photo Credit: adorabilegio su Flickr

 

 

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