Vaccino contro il Papillomavirus umano: eseguito da poche ragazze

di Braganti Commenta

Sono state poche le dodicenni che a Milano che hanno aderito alla prima campagna di vaccinazione contro il Papillomavirus umano del 2009:  si parla di 5.906 ragazze.

Poche, data l’importanza di questa vaccinazione in grado di proteggere dal tumore del collo dell’utero: ecco perchè, le ragazze che nel 2009 non si sono vaccinate avranno una seconda possibilità di sottoporsi gratuitamente alla profilassi.

Mauro Melis, amministratore delegato di Ieo e Centro cardiologico Monzino spiega

Vaccinare le giovani contro il Papillomavirus significa dare loro la possibilità di non ammalarsi di tumore dell’utero. Ieo è impegnato da anni nella prevenzione e questa volta vogliamo raggiungere chi non ha avuto la possibilità e gli strumenti per comprendere quale straordinaria importanza abbia prendersi cura di sé. La collaborazione con interlocutori di alto livello nella nostra partnership ci permetterà di raggiungere il massimo risultato

Questa nuova possibilità è stata resa pssibile ad un accordo tra Istituto europeo di oncologia, Comune di Milano, Asl, Croce Rossa Italiana e Fondazione Rotary Club ‘Milano per Milano’.

Non ci stancheremo mai di ripetere che quando si parla di tumore la prevenzione diventa fondamentale: il vaccino contro il Papilloma Virus è importante e, se si hanno dei dubbi o delle perplessità o se si desiderano maggiori informazioni i genitori o anche le dirette interessate possono (devono) rivolgersi anzitutto al medico di famiglia che darà tutti gli approfondimenti del caso ed eventualmente indirizzerà verso uno specialista.

Photo Credits| Getty Images

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