Pasqua 2012: come evitare le abbuffate

di Mariella Commenta

Sta arrivando Pasqua e, come per tutte le festività, ci prepariamo a mettere in tavola piatti molto conditi ed elaborati che rispecchiano la tradizione italiana di qualsiasi regione, grandi prelibatezze con carne, pesce e lasagne, per non parlare dei dolci che sono una vera delizia per il nostro palato. Succede, quindi, che chi durante l’anno è rigorosa nella dieta, attenta alla linea, in odore di pranzi luculiani, mette da parte la severità per concedersi ai piaceri della tavola.

Gli esperti hanno dei suggerimenti a proposito delle abbuffate di Pasqua e festività in genere, intanto, non arrivare a tavola affamati, ed evitare di ingozzarsi fino a non riuscire neppure a respirare, quando il limite è colmo, bisogna fermarsi. É preferibile non mangiare pane e grissini fra una portata e l’altra, sono alimenti che abbiamo tutti i giorni sulle nostre tavole, meglio scegliere le pietanze inusuali.

L’altro suggerimento riguarda il vino, meglio berlo a piccoli sorsi e con calma, evitando di riempire continuamente il bicchiere. Se sapete in anticipo il menù che vi serviranno, iniziate a selezionare le pietanze che vorreste mangiare, le vostre preferite, cercando di mangiare fra un piatto e l’altro, della verdura.

Un piccolo accorgimento per evitare le grandi abbuffate di Pasqua, è gustare delle piccole porzioni, evitando i bis e scegliendo di assaggiare quelle meno complicate.

Nei giorni precedenti alla prevista abbuffata, cercate di fare attività fisica per bruciare le calorie in eccesso; è buona regola, in vista dei piatti ricchi, consumare prima dei pranzi abbondanti, pasti leggeri, come minestre e verdure, limitando carboidrati e proteine.

Ma arrivano anche consigli che vanno oltre le regole del piatto da evitare, gli esperti di Riza suggeriscono altri metodi per avere un buon rapporto con il cibo per evitare le abbuffate, bisogna attivare i cinque sensi, vista, udito, olfatto, gusto e tatto, gli alleati per restare in forma.

Per soddisfare la vista, scegli i colori, piatti, bicchieri, stoviglie e tovaglia blu o verdi che rilassano e allontanano l’appetito, al contrario dei colori caldi che stimolano la salivazione. Per l’udito, invece, recenti studi hanno dimostrato che mangiare con un sottofondo di musica rilassante si raggiunge subito un senso di sazietà, dando un taglio alle calorie. Mangiare in locali affollati e rumorosi, al contrario, spinge a mangiare di più e in fretta.

Per l’olfatto, invece, mai cucinare quando si ha molta famo o farsi ingolosire dai profumi, che stimolano la fame, mettere in tavola piatti profumati cancellano l’impressione di mangiare cibi dietetici ma poco invitanti, usa le erbe aromatiche da aggiungere in abbondanza. Per il gusto, scegli un cibo che ti piace, spegnerà la fame lasciando lo stomaco soddisfatto, ma leggero. Infine, per soddisfare il tatto, tocca il cibo, ti permette di avere un rapporto più diretto con il cibo.

Photo credit: holdmyhiland su Flickr

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