La fleboterapia per cancellare gli angiomi

di Mariella Commenta

Si chiamano angiomi e sono delle macchie color rosso porpora o vinaccia, piane o leggermente in rilievo, molto più visibili quelle che compaiono sul volto. Sono inestetismi vascolari dovuti alla crescita incontrollata di vasi sanguigni o linfatici, che si dilatano a fior di pelle. Sono piccoli ma dispettosi, perché hanno un colore rosso acceso che nemmeno il fondotinta riesce a nascondere.

Gli angiomi sono minuscoli inestetismi vascolari che compaiono su gambe, petto, addome, braccia o, peggio ancora, sul viso. Spesso sono congeniti e possono comparire all’improvviso senza una ragione o essere la conseguenza di traumi, di un uso prolungato della pillola anticoncezionale o di un abuso di bevande alcoliche. Ecco come cancellarli dal volto, dal corpo, recuperando una pelle luminoso e uniforme.

La fleboterapia ambulatoriale rigenerativa tridimensionale (chiamata T.R.A.P.) è una nuova tecnica indicata soprattutto per il trattamento dei teleangectasici, gli estesi angiomi del volto che, nonostante il nome ostico, conosciamo molto bene come “voglia di fragola”. Si inietta nell’angioma una soluzione a base di salicilato di sodio (viene addizionata di anestetico per non far sentire dolore) che, in 2-4 sedute, rigenera i vasi dall’interno, che si riformano con una dimensione molto più piccola.

Il costo della seduta di fleboterapia si aggira intorno ai 180 euro. Il ciclo viene completato da una seduta di radio bisturi che, vaporizzando l’epitello, elimina lo strato epidermico superficiale, e da un peeling alla resorcina che, spennellato subito dopo, rinnova le cellule. Così ogni alone rossastro viene cancellato.

Gli “spider nevi”, invece, sono dei piccoli angiomi a forma di stella o di tela di ragno, i trattamenti per questo tipo di inestetismo sono diversi. Molto più piccoli delle “voglie di fragola”, possono essere definitivamente cancellati con una-due sedute di radiobisturi utilizzando uno speciale manipolo bipolare, la cui energia elettrica asciuga il sangue presente nell’arteriola dilatata.

In questo caso, infatti, l’angioma si forma non per malformazione dei vasi ma per dilatazione di una piccola arteria ascendente. In alternativa, è possibile usare il laser a impulso (1064 nonometri) che grazie alla forza del calore concentrato, coagula l’emoglobina all’istante. Il costo del trattamento va da 200 a 400 euro a seduta.

Photo credit: centromedicallaser su Flickr

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