L’anoressia nervosa la paura ossessiva di ingrassare

di Mariella 1

L’anoressia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nella paura ossessiva di ingrassare. L’anoressia nervosa colpisce maggiormente le ragazze adolescenti e le giovani donne, anche se circa il cinque – dieci per cento dei casi riguarda persone di sesso maschile. La parola anoressia significa senza appetito ma, contrariamente a quanto si pensa comunemente, le persone affetta da anoressia nervosa, in verità, hanno fame e sono ossessionate dal pensiero del cibo.

Il cibo viene rifiutato soltanto per il timore di ingrassare e questo estremo controllo della propria alimentazione, accrescendo la propria autostima (dovuta a una così intensa forza di volontà) è l’unico vero cibo dei soggetti che soffrono di anoressia nervosa. Il disturbo nervoso rientra nella sfera dei disturbi ossessivo compulsivi in quanto chi ne è affetto tende ad assumere comportamenti ossessivi, quali pesarsi più volte al giorno, misurarsi continuamente o valutare allo specchio le parti considerate grasse. A ciò si aggiungono, inoltre, vere e proprie ritualità legate a un estremo perfezionismo in ogni aspetto della quotidianità.

Sintomi anoressia nervosa
Tra le diverse manifestazioni dell’anoressia nervosa, la più evidente è la magrezza eccessiva, che può arrivare fino alla perdita di più di 15 per cento del peso corporeo. Il paziente affetto da anoressia nervosa, pur essendo pelle e ossa, ha una visione distorta del proprio corpo e si continua a vedere grasso.

La preoccupazione incessante di non ingrassare porta i pazienti affetti da anoressia nervosa a una serie di comportamenti tipici, quali seguire una dieta ferrea, fare esercizio fisico in quantità eccessiva, indursi il vomito dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo e abusare di lassativi e diuretici.

Sul piano relazionale, chi soffre di anoressia nervosa tende a isolarsi e può soffrire anche di depressione e ansia. L’autostima è influenzata dalla forma fisica e dal peso.

Commenti (1)

  1. Mamma mia, seconde me questa è una delle malattie più brutte che l’uomo è in grado di infliggersi da solo. Una ragazza che conosco è diventata anoressica ed era veramente impressionante. Sono davvero spaventata che un giorno anche mia figlia possa incorrere in questo disturbo, anche se per il momento non ho motivo di preoccuparmi credo

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