Lifting e blefaroplastica anche d’ estate con le tecniche mini invasive, in estate costa meno

di Mariella Commenta

E’ opinione comune che l’ estate non sia il periodo più adatto per sottoporsi a lifting, blefaroplastica ed interventi estetici, da giugno a settembre il numero di interventi di chirurgia estetica crolla si pensa che operarsi d’ estate equivalga a rinunciare a mare e abbronzatura. Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico con studi a Torino, Genova e Milano, smentisce questa opinione, oggi grazie alle tecniche mini invasive si può fare un lifting anche prima di andare in spiaggia.

Per convincere la gente che è possibile operarsi senza problemi nei mesi caldi ha deciso di dare un incentivo concreto, proponendo uno sconto del 10-20% a chi si opera a giugno e luglio. Una delle difficoltà maggiori riscontrate tra i pazienti che vogliono sottoporsi a lifting o blefaroplastica è conciliare i tempi lavorativi con quelli del decorso post-operatorio e l’ estate è proprio il periodo ideale per riuscirci. Senza necessariamente rinunciare alle vacanze, con le tecniche mini invasive, per la convalescenza da lifting è sufficiente un riposo di qualche giorno, un paio di occhiali da sole e crema protettiva per trascorrere un’ estate come le altre

Fare un lifting sotto l’ ombrellone conviene anche al portafoglio: operandosi da giugno a luglio per una blefaroplastica completa (superiore e inferiore) il prezzo parte da 3.000 euro anziché 3.500, mentre con il lifting endoscopico si spendono circa 3.500 euro al posto di 4.000.

Il lifting della fronte e del sopracciglio è l’ intervento più richiesto, un intervento che in molti casi rende inutile la blefaroplastica superiore: si esegue per via endoscopica e comporta cicatrici minime e nascoste dietro i capelli e nelle pieghe naturali del volto. Si può prendere il sole dopo 5 giorni.

Numerosi i vantaggi anche per la blefaroplastica, ossia il ringiovanimento degli occhi, nella blefaroplastica superiore (chirurgia plastica delle palpebre) la cicatrice è nascosta nella piega naturale della palpebra, per cui quando l’ occhio è aperto la ferita è nascosta e protetta dalla piega stessa. L’ unica precauzione è non esporsi al sole con gli occhi chiusi, per non rischiare una cicatrice più vistosa.

La blefaroplastica inferiore, per rimuovere borse e occhiaie, si esegue via trans-congiuntivale, ovvero dietro la palpebra nel lato a contatto con l’ occhio senza lasciare cicatrici visibili. Si tratta di una tecnica sicura che combina al meglio estetica dello sguardo e sicurezza per l’ occhio con effetti garantiti per 10 anni. L’operazione si esegue in sala operatoria e dura circa un’ ora e mezza. In seguito il paziente deve restare 48 ore a letto o in poltrona, applicando impacchi di ghiaccio sugli occhi e mantenendo la testa un po’ sollevata, per ridurre il rischio di gonfiore e l’ effetto “occhi neri”, che comunque scompaiono dopo una settimana.

Francesco Bernardini
Libero professionista, consulente in diversi ospedali di Genova e Torino. Professore per la chirurgia dell’ orbita e delle palpebre all’ Università di Genova

I suoi studi privati si trovano a Genova, Torino e Milano

(www.oculoplasticabernardini.it)

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