In poche malattie esiste un passaggio così diretto dall’ entusiasmo alla tranquillità, dall’ estasi alla sofferenza, dalla disorganizzazione alla lucidità. Il disturbo bipolare è una malattia caratterizzata da cambiamenti d’ umore che oscillando da picchi più alti (mania) a quelli più bassi (depressione, che pare siano causati da un’ alterazione (uno squilibrio chimico) dei meccanismi che regolano lo stato d’ animo.
Le cause del disturbo bipolare
Il disturbo bipolare è una malattia di origine multifattoriale, non esiste cioè un’ unica causa; è infatti dovuto a fattori genetici sia ambientali, che giocano un ruolo fondamentale nella sua comparsa e nella sua evoluzione. Può anche avere inizio insieme all’ abuso di sostanze tossiche, specialmente l’ alcol. E’ stato anche osservato che la comparsa del disturbo bipolare può essere associata a crisi di panico, sintomatologia ossessivo-compulsiva e disturbi del comportamento alimentare.
Le prime manifestazioni di disturbo bipolare di solito si hanno durante l’ adolescenza, e anche prima, durante l’ infanzia, anche se l’ età media d’ inizio si individua nella terza decade della vita. Per quanto riguarda il sesso, la maggior parte degli studi non ha osservato differenze nella comparsa di uomini e donne.
Il disturbo bipolare è difficile da diagnosticare
Nonostante si tratti di un disturbo relativamente frequente, con un rischio lungo il corso della vita di circa un 1 percento nella popolazione in generale, la realtà è che questa malattia non è facilmente diagnosticabile.
Il problema è che le manifestazioni che accompagnano il disturbo bipolare di solito non vengono percepite né dai pazienti né dai loro familiari e nemmeno riconosciute a colpo d’ occhio dai professionisti della salute mentale, poiché a volte non si differenzia abbastanza da altri disturbi come la schizofrenia, il disturbo di personalità border-line, la depressione grave, quadri clinici ansioso-depressivi, per cui la diagnosi può arrivare anche dopo 10 o più anni. Il disturbo bipolare è una malattia cronica la cui evoluzione può essere favorevolmente modificata mediante un appropriato intervento.
Come agire in caso di disturbo bipolare
Sia il trattamento farmacologico, adatto sin dal principio, sia un supporto psico educativo sono fondamentali per prevenire la maggior parte dele complicazioni cliniche e psicosociali che possono comparire.
Come terapia di base, quella farmacologica è indispensabile per stabilizzare lo stato d’ animo, prevenire ricadute e, in definitiva, migliorare la qualità di vita del paziente.
Anche la terapia psicologica gioca un ruolo fondamentale nel trattamento del disturbo bipolare. Si è constatato che la psico-educazione aiuta la persona a conoscere e ad accettare la malattia, evitare il consumo di droga ed eccitanti, ad essere costante nell’ assunzione di farmaci e a condurre una vita sana ed ordinata (curare il sonno, l’ alimentazione e affrontare adegutamente lo stress). Certamente, la psico-educazione è e deve essere estesa anche ai familiari più vicini al paziente, in modo che riescano a capire il problema e sappiano affrontare meglio i cambiamenti che avvengono a livello familiare a causa di questo disturbo.
Le due facce del disturbo bipolare
Fase maniacale
– Euforia, irritabilità, aumento dell’ attività fisica
– Diminuzione della necessità di dormire
– Aumento della libido
– Fuga di idee, aumento della capacità di fare le cose, sensazione di energia
– Cambiamenti nelle abitudini alimentari (peggiore qualità, orari sballati …), diminuzione di peso
– Sentimenti di grandezza
– Comportamenti disinibito, spese eccessive, indiscrezioni o avventure sentimentali
– Parlare troppo
– Maggiore produttività del pensiero
Fase depressiva
– Tristezza, diminuzione dell’ attività, lentezza nelle risposte
– Disturbi del sonno (dormire poco o troppo)
– Diminuzione della libido
– Difficoltà a concentrarsi, problemi nel prendere decisioni, mancanza di energia
– Mangiare troppo o poco, variazione di peso
– Sentimenti di inferiorità o colpa; idee suicide
– Tendenza all’ isolamento, apatia
– Stanchezza
– Perdita di interesse