Le malattie del cuore più frequenti e le cure: aritmie, ictus, arteriosclerosi, infarto, angina pectoris

di Mariella 23

Le malattie del cuore più frequenti e le cure: aritmie, ictus, arteriosclerosi, infarto, angina pectorisLe malattie del cuore più frequenti e le cure: aritmie, ictus, arteriosclerosi, infarto, angina pectoris

ANGINA PECTORIS: letteralmente ” costrizione del petto “, caratterizzata da crisi dolorose localizzate nel petto dovute a insufficiente irrorazione sanguigna del cuore. Colpisce con più frequenza gli uomini sui 40-50 anni, soprattutto se fumatori e sottoposti a stress. Le crisi, dolorose e accompagnate da fame d’ aria e senso di forte oppressione al petto, sono solitamente di breve durata (pochi minuti), ma nei casi gravi possono portare all’ infarto miocardico.
CURA ANGINA PECTORIS: è sempre consigliata l’ adozione di una serie di norme igienico-dietetiche (come cambiamenti nello stile di vita e nell’ alimentazione, sospensione completa del fumo) accanto a terapie farmacologiche specifiche.

ARITMIE: ogni contrazione con cui il cuore pompa sangue (sistole) è provocata da un impulso elettrico; se l’ impulso è alterato c’è un’ irregolarità nel ritmo: battito prematuro, accelerazione della frequenza, rallentamento del battito cardiaco. L’ efficienza del cuore diminuisce perchè le aritmie impediscono o compromettono il normale funzionamento della pompa cardiaca.
CURA ARITMIE: terapie farmacologiche o, nei casi gravi, impianto di uno stimolatore (pace-maker) o di un defibrillatore.

ARTERIOSCLEROSI: è la perdita di elasticità di un’ arteria; colpisce le pareti interne delle arterie su cui si depositano colesterolo, trigliceridi e si formano delle placche (ateromi) che restringono il vaso e riducono l’ afflusso di sangue. I rischi per la salute dovuti all’ arteriosclerosi sono: angina pectoris, infarto e ictus; dalle placche arteriosclerotiche possono staccarsi dei frammenti (emboli) che entrano in crcolo e provocano danni.
CURA ARTERIOSCLEROSI: oltre a una dieta ipocalorica e ipolipidica, trattamento farmacologico e nei cai gravi cure chirurgiche (angioplastica e interventi di bypass).

INFARTO MIOCARDICO: è una riduzione del flusso di sangue in una delle coronarie che irrorano il cuore; di conseguenza una zona del miocardio non riceve più sangue e ossigeno, si atrofizza o va in necrosi e forma tessuto cicatriziale. Nel 98% dei casi l’ infarto miocardiaco è una conseguenza dell’ arteriosclerosi cronica. L’ efficienza del cuore risulta ridotta o compromessa.
CURA INFARTO MIOCARDIACO: nei casi meno gravi, alle indispensabili terapie farmacologiche e chirurgiche si associano radicali cambiamenti nello stile di vita.

ICTUS CEREBRALE: detto anche colpo apoplettico, è la conseguenza di un disturbo dell’ irrorazione sanguigna del cervello, di solito causato dall’ occlusione di un’ arteria cerebrale. Nel 75% dei casi colpisce soprattutto anziani al di sopra dei 65 anni. Nei casi di sopravvivenza dopo ictus cerebrale i danni sono molto variabili, non è raro che l’ ictus provochi disabilità o invalidità permanenti.
CURA ICTUS CEREBRALE: poichè in 4 casi su 5 l’ ictus è causato dall’ arteriosclerosi, è importante prevenirlo riducendo i fattori di rischio, mantenendo sotto controllo pressione arteriosa, glicemia (i diabetici corrono più rischi), colesterolo e trigliceridi ed evitando fumo e alcolici. Sì alla dieta mediterranea e all’ esercizio fisico. Nei casi di ictus non mortali vengono prescritte terapie farmacologiche e chirurgiche.

GLI ESAMI CLINICI PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL CUORE
Una persona sana, che non presenta nessun fattore di rischio può limitarsi a una visita medica di controllo all’ anno presso il medico generico o il medico di base accompagnata da un esame del sangue per monitorare i valori di glicemia e colesterolo e da una misurazione della pressione cardiaca.
Le persone che presentano più di un fattore di rischio e che hanno familiari diabetici, ipertesi o cardiopatici dovrebbero sottoporsi una volta all’ anno ad un check up cardiovascolare completo e a misurazioni regolari (anche mensili) della pressione arteriosa.

PREVENZIONE: LO SPORT SALVA IL CUORE E LA VITA
Un’ attività sportiva costante, regolare e di media intensità riduce nelle persone sane il rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare perchè contribuisce a ridurre la pressione arteriosa, il colesterolo cattivo (Ldl) e i trigliceridi, mentre aumenta il valore del colesterolo buono (Hdl).
L’ attività fisica regolare inoltre aumenta la tolleranza allo sforzo, attiva la circolazione sanguigna e potenzia la capacità muscolare di utilizzare l’ ossigeno; un cuore ben allenato da una regolare attività aerobica è più resistente alle malattie e tollera meglio lo stress.
Alcne ricerche dimostrano che un’ attività sportiva intensa ma del tutto occasionale e saltuaria può invece essere addirittura dannosa senza un allenamento costante.

Commenti

  1. ciao, sono una ragazza di 25 anni. ultimamente (da tre mesi a questa parte) sento dei battiti irregolari, non sò bene se è tachicardia o bradicardia, ho letto che emtrambe, se non prese in tempo, possono essere fatali. Devo preoccuparmi??

  2. ho un fastidio mi si accelerano i battiti cardiaci e con una cera frequenza mi viene un battito ancora più forte che mi provoca un fastidio anche alla gola.cosa può essere?a cosa è dovuto?aiutatemi a capire

  3. Ciao Claudia. Penso che il tuo non sia assolutamente un problema..Soffri di ansia? sei stressata?
    forse è questo che ti provoca tachicardia.Comunque un semplice elettrocardiogramma ti farà rasserenare.Fidati, ci sono passata anch’io.In bocca al lupo.

  4. Salve sono un ragazzo di28 anni e due giorni fa’ dopo essermi preso un caffè’ e aver fumato una sigaretta, sono stato male.
    Mi son dovuto sdraiare nel letto con dei lievi capogini, tonfi al cuore, testa ‘leggera’, palpitazioni profonde, la ‘crisi’ e’ durata circa 2 ore. E’ la seconda volta che mi succede, capisco che caffè’ e sigarette non aiutino ma mi sono seriamente preoccupato.
    E’ il caso di fare un eco al cuore o una visita pneumologica? Saluti Nicol

  5. Ciao a tutti sono un ragazzo di 33 anni,una notte del 2005 mi sono sentito male.Mentre dormivo ho avvertito un gra dolore al petto e mi sono svegliato.D’improviso ho visto il mio petto gonfiarsi e ricordo che non riuscivo piu a respirae,il tutto è durato circa 3 secondi.In questo frangente di tempo ricordo che avevo la mano sul petto che sentivo gonfiarsi ma non sentivo il mio battito che d’apprima era accellerato e poi sempre piu assente.Di colpo il mio petto si è sgonfiato,preceduto da un grande tonfo come quando si buca un palloncino,ho buttato fuori un sacco di aria dalla bocca come se mi fossi gonfiato internamente,il battito è ripreso in maniera frenetica ed il dolore al petto si è fatto piu lieve dopo un decina di minuti.Quando mi sono alzato dal letto mi sono accorto che mi ero fatto la plin plin a letto.Da quel giorno non sono la persona di sempre a distanza di 5anni nessuno sa cosa mi è successo.Fatto sta che io ho frequenti tachicardie e non riesco a fare sport come una volta.rispondete pure ROBERTO

  6. Ciao raga io o solo 14 anni ma il mio parere è che una persona se veramente non vuole soffrire non deve piu fumare e mangiare squilibratamente ( mio padre fuma un po troppo spero ke un giorno smetta.Mi taglierei anke un dito affinke lui smetta di fumare) ciaoo raga

  7. Ciao a tutti.

    Ho 43 anni,anch’io come voi notavo qualche malessere.Mi misuravo la pressione, risultava un pò alta,ma la frequenza era alta 140 battiti..Non mi sono allarmato subito,ho fatto un pò di accertamenti.Ho spiegato ha un medico il mio problema,mi ha fatto fare degli esami specifici.
    Risultato FEOCROMOCITOMA BILATERALE. Sono stato operato mi sento molto bene, premetto sono affetto anche di NF1(NEUROFIBROMATOSI)Un consiglio non allarmatevi subito,se il problema persiste fate le visite strumentali..
    Ciao a tutti..

    PS:QUINDI NON SO SE LA MIA MALATTIA E’ SINDROME DI CUSHING O VON LIPPEN LINDAU.
    VOLEVO DIRE CHE HO SUBITO UNA SURRENALECTOMIA

  8. ciao mi dispiace molto dei vostri poblemi come vorrei che il mondo finisse di far soffrire la gente ciao a tutti…

  9. cjao sono linda .ho eseguito un ECG.la risposta e che ho un intervallo PR breve.RSR nella deviazione V1\V2 compatibile con ritardo conduzione ventricolare destra.ho 30 anni e non ho avutto nessun disturbo della salute.vorrei sapere qulcosa in piulinda

  10. Ciao ragazzi io ho mia mamma che ultimamente si sentiva molto affaticata al cuore anche per sforzi minimissimi,preoccupata dopo un anno e mezzo è andata dal dottore dopo che qualalcuno hanno detto che era ansia o anche un altro sintomo(molto frequente nelle donne,ma ora non ricordo,ma un sintomo tipo dei nervi ossa,nn ricordo,ma leggero),in poche parole è andata in ospedale e si è fatta una coronarografia ed è risultato che ha la branca sinistra(una pare piccola)non funziona piu e sara difficile che funzioni poco,ma molto spesso rimane atrofizzata come una cicatrice.Ora deve farsi un controllo a milano,perche i medici gli hanno detto che al 90% sara stato un virus che è curabile,ma quel 10% lascia credere un sintomo genetico anche se noi ricordiamo che dal mio trisavolo\a(sia da parte di mamma di mia mamma e di papa di mia mamma)nessuno è morto con problemi diretti al cuore e neanche con indiretti…quindi forse non è,anche perche questa malattia genetica risulta molto difficile da curare e si campa poco e il trapianto credo fa poco,perche il cuore si gonfia fino a espoldere in infarto,spero non sia cosi,ha solo 45 anni….spero si a stato un virus o un mini infarto non genetico…ciao a tutti

  11. ciao ragazzi a circa due settimane che mi sento che il cuore mi batte piu veloce.qualcuno puo dirmi che puo essere

  12. Ciao Massimo, il battito cardiaco accelerato può essere sintomo di qualsiasi problema, da quello cardiaco ad uno stato d’ ansia, stress, può anche essere mancanza di sonno appropriato. Meglio sarebbe rivolgersi ad un cardiologo ed al medico di famiglia chiedendo degli approfondimenti, a cominciare da un ecocardiogramma. In bocca al lupo.

  13. salve sono agata, io da 3 anni a questa parte soffro di attacchi di panico e insieme a questo ho iniziato ad accusare dolori al petto, ma da 3 anni anche quando sembro tranquilla spesso il mio cuore batte così forte che sembra non arrivare ossigeno al cervello, fino al punto di perdere per pochi attimi i sensi e sentirmi un braccio bloccato, ma non ho mai fatto visite perchè non ho mai pensato che potesse essere un problema serio

  14. ciao ragazzi mi dispiace di tutto quello ke vi capita…anch’io molte volte ho dolori al petto ma non me ne preoccupo xkè penso ke molto probabilmente sia dovuto allo stress e alle preoccupazioni.e forso poco poco anke al fumo anke se nn ho il vizio ma ogni tanto fumo…tipo un pakketto da 10 mi dura 3 giorni.. a volte non fumo x 2 o 3 settimane… cose così… sxo staremo ttt bene 🙂 un saluto

  15. Ho Un’amica che vive all’estero che mi ha detto che deve interrompere la propria carriera sportiva in quanto gli hanno risocntrato una distrofia del miocardium.
    A cosa si riferisce?
    Ad arteriosclerosi o già infarto del miocardio?

    Grazie

  16. ciao mi chiamo rossella e ho mia madre che ha la malattia che si chiama scleroterminia con fenomeno di reyault ,proprio oggi si è andata a fare una visita al cuore e sono usciti alcuni problemi ma non si sa cosa… per caso con questa malattia ci possono essere problemi gravi per il cuore??? grazie

  17. Salve a tutti, mi chiamo Danilo, ho 17 anni e da marzo dell’anno scorso ho dei problemi di salute persistenti ancor oggi. Tutto è iniziato l’anno scorso, ricordo che inizialmente mi girò la testa, il cuore mi batteva forte e non riuscivo più a respirare. Sono andato all’ospedale e mi dissero che è solo tachicardia e che è probabilmente stato causato dallo stress. Ciò che mi preoccupa è che a mio parere non è solo tachicardia, ma anche altro. Un’ora fa per poco non sono caduto dalle scale. Chiedo spesso al mio medico e ai miei genitori di fare un controllo ma mi rispondono che è solo stress e che passerà. Non posso fare nessuno sport poichè non ho per niente resistenza. A scuola quando faccio una corsetta, tempo che percorro 50 metri circa già mi sento molto affaticato. Mi capita anche spesso di non riuscire a respirare normalmente e di sentire il torace compresso. Chiedo gentilmente la risposta di un medico. Grazie.

  18. ciao sono senia, anche io ho tuttora dei disturbi,sento spesso i battiti che vanno a mille o si fermano x un secondo poi si ripete e sto male anche xkè ho mio padre cardiopatico e penso che avrò problemi come lui. ho fatto un elettrocardiogramma e dice che ho una lieve turbe di conduzione destra .mi devo preoccupare? gentilmente vorrei una risposta grazie.

  19. ciao sono janet ho il mio findanzato che una satimana fa a un dolore al petto con mancansa di respiracione ha fatto el essamen dell electrocardiogramma el doctore del pronto ssocorso le a detto que el essamen esta bene pero lui ancora sente cuesto dolore y mancanza de respiracione io sonno preoccupata con cuesto dolore puo abere un infarto cardiaco .gentilmente vorrei una risposta grazie

  20. ciao a tutti mi chiamo giuseppe sono di pescara devo fare una ricerca importante di scienze e mi potreste elencare alcune malattie del cuore o del sangue?????

  21. Buonasera,
    mia madre ha 68 anni e un cuore un po’ scassato: le valvole non si chiudono perfettamente, ma non saprei specificare meglio perché lei non si confida con me e quindi non conosco la sua precisa situazione clinica. Ha sofferto di fibrillazione e da un anno circa, grosso modo ogni due o tre mesi ha questi sintomi: le gira la testa, non riesce ad alzarsi, le gambe non la reggono bene in piedi, ha nausea e oggi le formicolavano un po’ le braccia. Negli ultimi 30 giorni, però, le è accaduto già due volte, l’ultima delle quali proprio fra ieri sera e oggi e si è un po’ ripresa in queste ore. Io è da un po’ di tempo che la spingo a farsi vedere da un cardiologo, ma non ne vuol sentir parlare. Devo preoccuparmi? In attesa di risposta, porgo cordialmente saluti e auguro tardivamente buona Pasqua.

  22. Sono un ragazzo di 13 anni. Mia nonna ha un grande dolore al petto, lei fuma e a volte mangia dolci fuori dall’ irdinario. Leggendo le malattie quì presenti, presumo che abbia la prima elencata. Mia nonna è la donna che mi ha cresciuto e non voglio perderla.
    Francy

  23. salve un mio amico dopo essere uscito dall’ospedale ci ha informati che a 40 anni potrebbe avere un infarto e morire questo è quello che gli ha detto il suo medico … tutto sto casino è iniziato quando lui aveva finito una partita di calcio e ha iniziato ad avere mal di pacia poi arrivato a casa ha iniziato a vederci poco per poi andare in uno stato di semi coscienza e alla fine è stato portato in ospedale….. io mi sto chiedendo se quello che ha detto il medico è vero o no perché ci tengo a lui….
    cordiali saluti da Ale