Botulino antirughe e tecniche di ringiovanimento del viso: la tossina botulinica e i trattamenti di chirurgia soft

di Mariella Commenta

Botulino antirughe e tecniche di ringiovanimento del viso: la tossina botulinica e i trattamenti di chirurgia soft
Lo sviluppo della tossina botulinica ad uso cosmetico, è uno dei più importanti traguardi che la moderna medicina estetica ha raggiunto negli ultimi anni. La tossina botulinica ha infatti un effetto di ringiovanimento del viso rapido, specifico e reversibile: inibendo temporaneamente l’ azione dei muscoli mimici del volto, la tossina botulinica è in grado di ridurre e correggere le rughe daespressione al volto. Lo scorso 8 settembre 2008, presso il Carlton hotel di Tel Aviv, si è svolta una Convention Nazionale alla quale il Dr. Roberto Dell’ Avanzato è stato invitato a tenere una relazione sull’ anatomia dei muscoli facciali e la loro importanza e significato in campo estetico. Il Dottor Dell’ Avanzato ha ampiamente affrontato l’ argomento, sottolineando l’ importanza che solo la corretta conoscenza dell’ anatomia e fisiologia della cute e dei muscoli, associati ad una profonda conoscenza di tutti gli strumenti, metodiche e sostanze che possono essere utilizzati in estetica, garantisce il risultato migliore per ciascun paziente, in quel momento e con quel preciso protocollo.
Attualmente la tossina botulinica è approvata in più di 70 paesi nel mondo. Nelle ultime statistiche europee, l’ Italia si pone ai primi posti nel numero di trattamenti, seconda solo a Francia e Inghilterra. Dovunque, America compresa, il numero dei trattamenti con Tossina Botulinica ha doppiato quelli con Acido Ialuronico e l’ epilazione laser. I dati pubblicati dall’ American Society for Aesthetic Plastic Surgery nel 2006, indicano una netta prevalenza degli interventi di chirurgia estetica non invasiva (83%) rispetto alla chirurgia plastica (17%), confermando che il trend mondiale dell’ estetica si sta indirizzando verso trattamenti che hanno assunto i nomi più diversi come: chirurgia mininvasiva, minimamente invasiva, chirurgia soft, chirurgia della pausa pranzo.

Tutti questi nomi hanno un comune denominatore rappresentato dall’ esigenza di ottenere un risultato che sia il più naturale possibile, mediante trattamenti che siano meno cruenti possibile, in più fasi, meno dispendiosi, rapidamente reversibili in caso di insuccesso.

Il Maestro Nicolò Scuderi nel suo ultimo libro “Un elogio all’ imperfezione”, dice che “in molti casi, si può optare e condividere un intervento più soft e meno invasivo. Ove possibile il botulino al posto di un lifting. O un filler invece di una cheiloplastica (chirurgia delle labbra)”.
Quindi, l’ uso della tossina botulinica deve essere inserito ed integrato con una serie di trattamenti integrati per il ringiovanimento del viso la cui sinergia darà la migliore garanzia dei risultati.
Alcuni trattamenti di medicina estetica che possono essere usati in sinergia con la tossina botulinica per il ringiovanimento del viso sono: carbossiterapia, peeling, filler, biorivitalizzazione, radiofrequenza, luce pulsata, laser, mesoterapia.

Il Dottor Dell’ Avanzato opera a Roma, Firenze e Arezzo e collabora con il sito Esteticalive.it, sito internet di medicina e chirurgia estetica con uno staff di chirurghi estetici plastici specializzati in tutta Italia.
Per lasciare una richiesta di visita e avere maggiori informazioni: www.esteticalive.it

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