Combattere il mal di testa e la cefalea da stress anche a tavola. Dieta e alimentazione

di Mariella Commenta

Una sana alimentazione naturale può essere anche un mezzo terapeutico per combattere lo stress e la cefalea (il mal di testa).
Esistono infatti dei cibi che contengono sostanze che favoriscono il rilassamento intervenendo a livello cerebrale. I migliori alleati in questo caso sono le proteine e i carboidrati, sostanze che sono indispensabili alla fabbricazione e al trasporto dei neurotrasmettitori.
I neorotrasmettitori agiscono sulla vigilanza e sulla calma e sono prodotti da tre aminoacidi proteici: tirosina, fenilalanina e triptofano. I primi due producono le sostanze stimolanti che danno energia e vigilanza mentale, quali l’ adrenalina, la dopamina e la neropinefrina.
Il triptofano è il precursore della serotonina cerebrale, una sostanza chimica rilassante.
Se una piccola quantità di proteine viene ingerita senza essere associata a carboidrati, il cervello riesce con più facilità ad energizzare le sostanze chimiche cerebrali, se invece si aumenta la quantità di proteine si ottiene il fenomeno contrario e la sonnolenza e il torpore sono la conseguenza.

L’ ALIMENTAZIONE PER COMBATTERE LE CEFALEE (MAL DI TESTA) DA STRESS
Uno dei nemici peggiori del rilassamento è il senso di tensione alle tempie, alla nuca e nella parte alta delle spalle. Secondo la tavola dei meridiani dell’ agopuntura, tale traiettoria corrisponde al meridiano della cistefellea.
Il più delle volte, quindi, questo disagio è portato dal carico di lavoro che fegato e cistefellea devono sopportare in una dieta ricca di grassi.
Il primo accorgimento da adottare per combattere le cefalee da stress a tavola è
osservare una dieta a basso regime di grassi e di oli alimentari: evitare i cibi fritti, limitare i condimenti, l’ uso del burro, eliminare panna, pesto, maionese, carni e formaggi grassi, avendo cura di ridurre anche il consumo dei latticini.
Essendo il fegato responsabile anche del metabolismo degli alcolici, il secondo accorgimento è limitare l’ assunzione del vino ad 1 bicchiere a pranzo oppure 1/2 birra a cena.

Se invece il mal di testa compare per cause non attribuibili alla dieta, è possibile compensarlo con l’ assunzione di elementi nutritivi distensivi come: succhi di frutta dolci o amari (mela, arancia, albicocca, pera, pesca, uva non zuccherata), seltz o acqua minerale con limone, centrifughe di verdura non salate con aggiunta di limone.
Appena il disagio comincia ad affievolirsi e ricompare l’ appetito, è bene alimentarsi con un leggero pranzo a base di verdure cotte a vapore, insalata condita con limone (evitando l’ olio) riso integrale bollito, pesce lesso o alla griglia, oppure frutta fresca.

Ecco una serie di alimenti ideali con cui integrare una dieta a fini rilassanti e distensivi:
– frutta e succhi di frutta al posto delle bevande alcoliche (se ne fate uso)
– carboidrati complessi contenenti fibra pane integrale, farina integrale, pasta, farina d’avena, riso non brillato, semi di quinoa, polente di farine varie, popcorn
– pietanze indiane, verdure al curry leggermente piccanti, dolci aromatizzati con chiodi di garofano, cannella e noce moscata
– dolci preparati con dolcificanti naturali quali, sciroppo d’ acero, malto d’ orzo o di riso, concentrati di frutta, conserve e gelatine a base di pura frutta

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