Settimana nazionale della tiroide dal 12 al 16 maggio visite gratuite

di Mariella Commenta

 Dal 12 al 16 maggio è in programma in tutta Italia la Settimana Nazionale della Tiroide, che prevede la possibilità per i cittadini di sottoporsi a una visita specialistica gratuita per verificare l’eventuale presenza di alterazioni a questa ghiandola. In programma 5.000 visite gratuite, circa 10 al giorno, in ciascuno degli ospedali che hanno aderito. Ben 6 milioni di italiani hanno disturbi alla tiroide. Ipotiroidismo, ipertiroidismo, nodulo con o senza gozzo: la cura di questi problemi dipende in larga misura dalla diagnosi, che deve essere il più possibile precoce. E anche la prevenzione gioca un ruolo essenziale. La Campagna è volta a sensibilizzare l’ opinione pubblica sull’ importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie della tiroide. Visite periodiche contribuiscono infatti a far emergere disturbi e malattie della ghiandola che spesso non vengono riconosciute poiché asintomatiche o con manifestazioni comuni ad altre patologie. Al di fuori di questa iniziativa, tutti i cittadini possono sottoporsi a regolari visite a carico del Sistema Sanitario Nazionale, con il pagamento del semplice ticket. Per avere i riferimenti dell’ospedale cui rivolgersi si può telefonare al Numero Verde 800.911.255, che mette a disposizione fino a 60 linee per le telefonate da parte dei potenziali pazienti.

L’ iniziativa è promossa dal Club delle U.E.C, l’Associazione delle Unità di Endocrinochirurgia Italiane, presieduta dal professor Paolo Miccoli, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, e dall’A.I.T., Associazione Italiana della Tiroide, presieduta dal professor Aldo Pinchera, Ordinario di Endocrinologia all’Università di Pisa, con il patrocinio della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato.
Partecipano circa 100 ospedali, tra cui alcune strutture di riferimento a livello nazionale, a partire dal Policlinico Gemelli di Roma, presso cui saranno impegnate l’Unità Operativa di Chirurgia Endocrina, diretta dal professor Rocco Bellantone, Delegato Italiano ESES, European Society of Endocrine Surgeons, e l’Unità Operativa di Endocrinologia diretta dal professor Alfredo Pontecorvi, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna, Scienze Specialistiche e Medicina del Lavoro e Segretario della Società Italiana di Endocrinologia.

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